Sicurezza
Fine stagione in ripresa A settembre più 10%
De Ferrari: «In questa fase finale molto è dipeso dai vacanzieri stranieri» Ma da parte di molti operatori si punta il dito sulla mancanza di progetti unitari
PORTOFERRAIO. Un settembre nel segno più. Un dieci per cento di presenze nelle strutture ricettive elbane rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Timidi segnali di ripresa che vengono confermati per questa stagione 2013. Sono gli stessi addetti ai lavori che forniscono dati confortanti alle soglie della chiusura invernale. L’Elba ha tenuto bene per i mesi di punta estivi e anche questo settembre è stato sostenuto dal clima e della temperature praticamente estive, permettendo di chiudere in positivo la stagione. Molte le strutture turistiche che saranno operative fino a metà ottobre. «Prima dell’apertura della scuola l’isola viaggiava bene con i turisti italiani – dice il presidente dell’associazione albergatori, Massimo de Ferrari – dopo di che hanno lasciato il posto agli stranieri». Fino al prossimo fine settimana infatti i numeri sono consolatori rispetto agli anni scorsi: svizzeri tedeschi e anche qualche francese hanno deciso di passare questo inizio autunno sulle nostre spiagge. «Gli svizzeri hanno un collegamento aereo diretto e questo facilita il loro arrivo – continua De Ferrari - si iniziano ad intravvedere anche i primi arrivi dall’Est Europa.
Insomma settembre ha tenuto. Non registriamo il segno meno e questo è già qualcosa». Più cauto l’ottimismo di Marino Garfagnoli, titolare dell’agenzia il Genio del Bosco . «Complessivamente il giudizio è positivo - specifica – ma non utilizzerei aggettivi come “esaltante” o “strabiliante”. Siamo partiti in sordina dalla primavera, con problemi di occupazione ed efficienza. Poi in piena stagione abbiamo avuto risultato ottimi con un segno più rispetto allo scorso anno». Anche gli stranieri conferma Garfagnoli, soprattutto in questo mese di settembre hanno rappresentato un dato confortante. «Insomma il giudizio è positivo – conferma - ma devo anche far presente una nota dolente: la mancanza di sfruttare in pieno le potenzialità che l’Isola come sistema potrebbe offrire. Mancano politiche unitarie sulla gestione dei flussi turistici . E questo comporta una perdita di posizione rispetto ad altre località. Quindi – termina - cauto ottimismo ma ancora pessimismo per il sistema dell’isola». Un certo sollievo arriva anche dalla banca dell’Elba che ha il polso della situazione di imprese e commercianti. «Abbiamo registrato un incremento della liquidità circolante – ha dichiarato il presidente di Banca dell’Elba, Luca Bartolini - e questo dimostra come l’Isola d’Elba abbia goduto di un ottimo andamento della stagione 2013 che comunque deve ancora concludersi. In attesa dei dati ufficiali sulle presenze – continua – possiamo già dire che la situazione economica dell’Isola ha beneficiato dell’andamento della stagione».
Alcune attività commerciali hanno registrato difficoltà. «In questi casi – termina Bartolini - prescindendo dall’esame delle singole realtà mi senti di affermare che si tratta di problematiche indipendenti dall’andamento stagionale e che vanno esaminate nel loro rapporto con la specifica realtà commerciale».
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