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Colonia di germani nel porto

Colonia di germani nel porto

A Porto Azzurro decine di anatre sono l’attrazione dei bambini

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PORTO AZZURRO. Una colonia di germani nel porto di Porto Azurro. Una storia che inizia al maggio dello scorso anno, quando qualcuno recuperò sulla spiaggia un’anatra, che fu battezzata Gertrude, con la zampa rotta e il maschio invece le stava vicino per soccorrerla.

L’incidente apparve fin da subito al veterinario al quale fu sottoposto il germano femmina grave, al punto che si rese indispensabile il suo trasferimento a Livorno in un centro più attrezzato per un intervento chirurgico. Dopo circa tre mesi Gertrude ritorno a nuotare nelle acque del porto e ritorno dal maschio. Dalla loro unione sono nate le anitrelle che oggi scorazzano in lungo e in largo per il porto, diventando quasi l’attrattiva principale del luogo. «C’è il tecnico del distributore del gasolio – dice il vicesindaco Angelo Banfi – che rifornisce d’acqua e di viveri il gruppo dei germani». Ma non è il solo che si occupa dello stato di salute dei germani. C’è anche Sonia che si prende a cuore delle anitre portando loro da mangiare. «Visti i risultati ottenuti – continua ancora il vicesindaco di Porto Azzurro– intendo ringraziare tutti coloro che si sono dati da fare per le colonia di germani nel nostro porto. Se questi animali hanno fatto il nido sulle nostre coste significa che hanno trovato l’habitat ideale per proliferare. Ma significa anche che il nostro territorio non è inquinato».

(lu.ci.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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