Il dolore
Sul web parte la caccia ai vandali
C’è chi parla di gesto vergognoso, chi chiede la caccia ai responsabili e chi propone i lavori socialmente utili per chi ha imbrattato. L’imbrattamento della spiaggia di Capobianco ha scatenato una...
C’è chi parla di gesto vergognoso, chi chiede la caccia ai responsabili e chi propone i lavori socialmente utili per chi ha imbrattato. L’imbrattamento della spiaggia di Capobianco ha scatenato una marea di reazioni su internet. Basta guardare la pagina Facebook del Tirreno, con ben 63 utenti che hanno commentato le scritte lasciate sugli scogli. «Basterebbe un bel periodo ai lavori socialmente utili – propone Fiorenza Piombini – è magari coinvolgerei i loro genitori». Non manca chi, tra gli utenti Facebook, propone di far cancellare le scritte proprio ai responsabili, una volta individuati. «Non hanno rispetto per niente, perché il rispetto non gli è stato insegnato», sentenzia Mafalda Guidi. «Io proporrei di cancellare quelle scritte con spazzola e acqua – aggiunge Germano Tosini – alla presenza di tutti e invitando le scuole a portare tutte le classi a vedere cosa gli aspetta se compiono un gesto simile».
Non manca chi la butta sul ridere: «È colpa di Moccia», dice Filippo Basetti collegando le mura imbrattate con lo spray di Capobianco con i lucchetti ammassati sui pali della luce a Ponte Milvio a Roma.
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