Il dolore
«Prc scorretto col presidente Rossi»
VENTURINA. «Le dichiarazioni a mezzo stampa di Rifondazione comunista prima e del Comitato del no e delle liste civiche dopo, in merito alla posizione del presidente della Regione Enrico Rossi sulla...
VENTURINA. «Le dichiarazioni a mezzo stampa di Rifondazione comunista prima e del Comitato del no e delle liste civiche dopo, in merito alla posizione del presidente della Regione Enrico Rossi sulla vicenda del Comune unico Campiglia-Suvereto, ci sembrano non solo inopportune e scorrette ma anche incomprensibili».
Così i Segretari del Pd di Venturina, Campiglia e Suvereto replicano duramente: «Si parla di grave violazione del ruolo di garanzia e di imparzialità della Regione, quando la Regione ha varato delle leggi, che chiunque può consultare, non solo per sostenere, ma anche per incentivare le forme di associazione e aggregazione dei Comuni, scegliendo un preciso percorso strategico che il suo presidente condivide e porta avanti. Non si capisce francamente dove sia il “vulnus”».
«Il sì oppure il no al Comune unico – sottolineano i Segretari del Pd - spetterà ai cittadini perché la Regione ha scelto di dare loro l’opportunità di esprimersi col referendum del 6 e 7 ottobre, liberamente, secondo coscienza e quanto uscirà dalle urne, come ha più volte ribadito Rossi anche nell’incontro a Venturina, sarà rispettato e applicato dalla Regione».
«Accusare Rossi – proseguono – citando le precise parole utilizzate, di anteporre motivazioni politiche al suo ruolo istituzionale non soltanto è irrispettoso nei confronti del presidente, ma grave perché indica una totale assenza di approfondimento e una deliberata volontà di insinuare dubbi infondati».
« Ci auguriamo – concludono i Segretari – che i prossimi giorni servano davvero a informare i cittadini affinché decidano coscientemente e in autonomia».
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