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«Solidarietà agli operai»

PIOMBINO. Anche i massoni di Piombino e Campiglia esprimono la loro «più calorosa e fraterna solidarietà agli operai della Lucchini in lotta e alle loro famiglie che rischiano di vivere una...

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PIOMBINO. Anche i massoni di Piombino e Campiglia esprimono la loro «più calorosa e fraterna solidarietà agli operai della Lucchini in lotta e alle loro famiglie che rischiano di vivere una situazione di profondo disagio economico e sociale. La paventata perdita di tanti posti di lavoro nel settore siderurgico e nell’ indotto, da sempre unico momento strategico e di sostentamento del nostro territorio, avrebbe sicuramente gravi ripercussioni su tutta la collettività, destinando la nostra città a una lenta agonia».

I massoni della Val di Cornia chiedono quindi «che tutte le istituzioni politiche, economiche e sindacali locali, regionali e nazionali, sia gli imprenditori e i lavoratori, continuino con rinnovato vigore e perseveranza a cercare ogni possibile forma di intervento ricordando che non è solo in gioco il posto di lavoro, ma anche e soprattutto la dignità dell’uomo la cui prima libertà è quella di essere liberi dal bisogno».

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