No fusione in assemblea alle 21 a Prata
SUVERETO. «Fondere Suvereto con Campiglia sarebbe un danno per le campagne e le frazioni più piccole, che resterebbero più isolate e più lontane dal capoluogo». Così il Comitato per il no alla...
SUVERETO. «Fondere Suvereto con Campiglia sarebbe un danno per le campagne e le frazioni più piccole, che resterebbero più isolate e più lontane dal capoluogo». Così il Comitato per il no alla fusione, coordinato da Alessandro Camerini, ha promosso un’assemblea pubblica a Prata, piccola frazione di Suvereto, per stasera alle ore 21 nella piazza di Prata Vecchia.
«La fusione – afferma una nota del Comitato per il no – non comporterebbe alcun reale risparmio, a fronte invece dell’obbligo di nuovi organi amministrativi e gestionali onerosi. Nessun contributo, peraltro incerto e comunque temporaneo, può compensare la perdita di autonomia e di opportunità economiche da parte di Suvereto, che accorpandosi con Campiglia verrebbe a perdere anche i finanziamenti statali previsti dalla legge per i comuni sotto i 5000 abitanti. Nonostante le promesse dei sindaci – si legge ancora – la fusione significherebbe un allontanamento delle istituzioni dai cittadini, quindi meno servizi e più burocrazia».
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