Il dolore
Gran Guardia, biblioteca in libertà
Dal 30 settembre la saletta diventa un luogo di scambio di libri
PORTOFERRAIO. L’idea non è nuova, ma di sicuro effetto. Si chiama “Libri in libertà” e altro non sarà che mettere i libri in circolazione gratuita; chi ama i libri, potrà entrare nella saletta della Gran Guardia, scegliersi un titolo che gli piaccia e andarsene a casa con il volume per leggerlo. Oppure, all’opposto, può portarne uno che ha già letto e che intende condividere con altre persone. Insomma si tratta di “bookcrossing”, pratica diffusissima all’estero e in Europa che anche sull’Elba sta prendendo piede. La lancia Antonella Guzio, assessore alla Cultura della città. «Si dice che in Italia non si legge – afferma l’assessore – oramai è divenuto un luogo comune, ma è anche vero che la comunità dei bookcorsari italiani è terza nella classifica mondiale dopo gli Usa e il Canada».
E da lunedì 30 settembre s’inaugura a tutti gli effetti il punto di libera circolazione dei libri. «Tutti i cittadini – continua ancora Antonella Giuzio – potranno liberamente portare e prendere gratuitamente i volumi al fine di diffondere la pratica della lettura». Così, per diffondere l’iniziativa il comune ha stanziato 170 euro per realizzare la cartellonistica adeguata con cui informare in modo puntuale tutte le persone eventualmente interessate. Il progetto di condivisione dei libri è basato su tre semplici principi: avere la passione per la lettura, la disponibilità alla condivisione della cultura e infine la libertà di iniziativa. Quindi lasciare in libertà i libri per essere curiosi sul tragitto che essi andranno a compiere. Così, anche a Portoferraio approda questa iniziativa che è già diffusa in Italia e in Europa.
Luigi Cignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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