Sicurezza
«Niente unità di intenti, ecco il perché delle chiusure»
PORTOFERRAIO. «Non possiamo far finta che qualche responsabilità locale non ci sia». Luigi Coppola, segretario provinciale dell’Udc entra a gamba tesa sulla vicenda del taglio alle sedi distaccate di...
PORTOFERRAIO. «Non possiamo far finta che qualche responsabilità locale non ci sia». Luigi Coppola, segretario provinciale dell’Udc entra a gamba tesa sulla vicenda del taglio alle sedi distaccate di Portoferraio, Piombino e Cecina. «Nella nostra provincia è mancata unità d’intenti e ciascuna realtà territoriale ha giocato autonomamente la propria partita – attacca il segretario Udc – ognuno ha pensato a se stesso ed alla fine, anche se sarebbe stato difficile l’intento di mantenere almeno una sede distaccata, sono state soppresse tutte». Secondo il segretario provinciale la nostra provincia è disagiata per le caratteristiche strutturali geofisiche oltre alla problematica dell’insularità che coinvolge gli elbani, «pertanto – spiega – vi sarebbero stati motivi per appellarsi ad ottenere una deroga sulla permanenza di una delle tre sedi. Ognuno ha operato per conto proprio ed il risultato è stato inevitabile: oramai è tardi e i tentativi sono solo l’ultimo respiro di chi vuole lavarsi la coscienza. È mancata la capacità della politica di fare sintesi ed in primis i sindaci dei comuni interessati che non hanno giocato un ruolo chiave in tutta la vicenda».
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