Il Tirreno

Muore affogata nell’auto in un fosso

Muore affogata nell’auto in un fosso

La vittima sedeva accanto alla guidatrice, rimasta lievemente ferita. Il fuori strada sulla Geodetica, in pieno rettilineo

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PIOMBINO. Una sbandata sul rettilineo della Geodetica, la Peugeot 106 che scarta sulla destra, finisce fuori strada e piomba in un fosso alimentato dal Cornia. A bordo due donne: la più giovane è Latifa Tiliri, 26enne di nazionalità marocchina, abitante a Piombino, che era alla guida e riesce a tirarsi fuori prima di essere soccorsa da alcuni automobilisti.

Sulla quella Peugeot verde scuro invece resta prigioniera la donna che le sedeva al fianco, Rosa Mazzola, piombinese di 82 anni. Molto probabilmente la donna nell’urto ha battuto la testa sul vetro anteriore e ha perso i sensi, morendo affogata.

E’ accaduto ieri intorno alle 14,30 sulla strada Geodetica, in direzione Piombino, qualche decina di metri dopo il bivio per la Sdriscia. Le ragioni dell’incidente restano oscure, sarà l’indagine dei vigili urbani a tentare di chiarire la dinamica.

A dare l’allarme al centralino del 118 sono stati alcuni automobilisti che hanno visto l’auto finita col muso nel fosso. Ci sarebbe anche un testimone del fuoristrada, che però non avrebbe aggiunto alcunché a quanto già sanno i vigili.

Cioè che l’auto ha sbandato improvvisamente, che non ci sono segni di frenata sull’asfalto, e che poi è finita nel fosso.

Le ipotesi sotto esame sono quindi quelle di un malore o di una distrazione, oppure della manovra di un altro mezzo che potrebbe aver costretto la donna al volante a una sterzata improvvisa.

Scattato l’allarme sul posto sono arrivati vigili urbani, ambulanze della Misericordia di Piombino, i vigili del fuoco. E’ stata tentata la rianimazione sul posto dell’anziana, ma è stato subito chiaro che non c’era più nulla da fare.

Intanto un’ambulanza aveva portato al pronto soccorso dell’ospedale Villamarina Latifa Tiliri, curata per alcune ferite tutto sommato di lieve entità e quindi ricoverata precauzionalmente in stato di shock nel reparto di medicina.

La salma di Rosa Mazzola è stata trasportata all’obitorio del cimitero di via Gori. Dopo l’esame esterno effettuato dal medico legale sarà ora il magistrato a decidere se può essere subito restituita ai familiari per il funerale o se sarà necessaria un’autopsia.

Nel fosso sulla Geodetica i pompieri hanno dovuto lavorare tre ore per riportare a terra l’auto, messa sotto seuqestro per essere sottoposta alle necessarie verifiche. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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