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Partiti compatti contro il taglio: «A rischio i nostri diritti»

PORTOFERRAIO. «L’operazione del governo è lineare: spostare i costi dal bilancio dello Stato alle tasche dei cittadini con scelte che in alcuni casi peggiorano il servizio spostando i costi pubblici...

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PORTOFERRAIO. «L’operazione del governo è lineare: spostare i costi dal bilancio dello Stato alle tasche dei cittadini con scelte che in alcuni casi peggiorano il servizio spostando i costi pubblici da altra parte». A sostenerlo è Sel Isola d’Elba che interviene sul caso del tribunale. «Oltre ai già elevatissimi livelli di prelievo fiscale per i soliti noti, dipendenti, pensionati e lavoratori autonomi, ora, tutti questi cittadini, le imprese e financo le altre istituzioni – spiegano dal partito – saranno all’Elba chiamati a pagare di tasca propria le trasferte necessarie a qualsiasi tipo di udienza– spiegano dal partito».

Contro la chiusura della sede distaccata del tribunale si è mosso anche il circolo elbano “Adesso! Isola d’Elba”: «Ancora una volta non si tiene conto dell’insularità e si carica sulle spalle dei cittadini elbani il costo di una pessima gestione della pubblica amministrazione che adesso rischia il collasso – spiega il coordinatore Dario Ballini – saremo al fianco di tutti i cittadini e di tutte le categorie che scenderanno in piazza per chiedere il mantenimento della sede portoferraiese del Tribunale e invita tutti gli elbani a fare altrettanto».

Mario Agarini (Più Elba) chiama in causa la Regione Toscana: «La Regione – sottolinea – deve adoperarsi affinché il Ministero riconosca l’insularità dell'Elba, un’isola che negli ultimi 10 anni è stata al centro di un processo lento ma inesorabile di depauperamento dei servizi che hanno privato i cittadini dei loro diritti primari. Ma la questione tribunale apre un discorso più ampio: se lo Stato non è in grado di garantire i servizi primari al cittadino come giustizia e sanità allora è giusto riconoscere autonomia all'Elba».

Il circolo del Pd di Portoferraio si schiera con Peria, che ha preannunciato le dimissioni nel caso di taglio effettivo del tribunale. Lo stesso Peria che è stato attaccato duramente dal collega Barbetti. «Peria è l'unico sindaco – spiegano dalla segreteria del Pd di Portoferraio – che ha avuto il coraggio di mettersi totalmente in gioco, come persona e come istituzione, a completa disposizione e difesa dei cittadini elbani e non solo portoferraiesi».

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