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Italian Food, nuovo stop per carenza di pomodori
Campagna produttiva a singhiozzo, al lavoro solo 150 dipendenti su 300 Petti rilancia l’appello agli agricoltori: «Disposti a pagare più del prezzo stabilito»
VENTURINA. Resta critica la situazione al pomodorificio Italian Food di Venturina a causa della carenza di pomodori da lavorare. Dopo l’allarme lanciato dall’amministratore delegato Pasquale Petti nei giorni scorsi, non c’è stata l’auspicata inversione di rotta e l’Italian Food continua a marciare a scartamento ridotto rispetto alle sue potenzialità produttive e soprattutto a fronte delle commesse da evadere.
«I pomodori quest’anno sono in ritardo di maturazione – dice Petti – perché a causa del maltempo della primavera scorsa sono stati piantati più tardi del solito, inoltre persiste il fenomeno dei commercianti che arrivano dal sud Italia a fare incetta di pomodori toscani da lavorare nel Meridione». E così all’Italian Food si lavora solo 4 giorni alla settimana, sono in funzione solo due delle sette linee di produzione e attualmente vengono impiegati solo 150 dei 300 lavoratori assunti per la campagna. Oggi e domani lo stabilimento resterà fermo.
L’ad dell’Italian Food rilancia il suo appello ai coltivatori della zona e della Maremma: «Chi ha pomodori pronti, anche se solo un ettaro, ci contatti. Ribadisco che siamo disposti a pagare più del prezzo stabilito negli accordi di primavera passando a 110 euro alla tonnellata per il pomodoro da campo e 160 per il biologico».
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