Il Tirreno

In ritardo i contributi per i libri

In ritardo i contributi per i libri

A Campiglia non ancora arrivati gli aiuti dell’anno scorso alle famiglie disagiate

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PIOMBINO. Il problema più grosso è delle famiglie campigliesi in difficoltà. L’anno scolastico è iniziato, tra poco sarà pronto il prossimo bando per assegnare i contributi per il diritto allo studio e ancora devono ricevere il denaro dell’anno passato.

E quando sono cerficati i requisiti per ottenere i contributi, beh, si tratta di cifre che fanno la differenza.

Qualche difficoltà nel liquidare le cifre assegnate, l’hanno incontrata diversi Comuni. Che poi hanno risolto. D’altra parte si tratta, in minima parte di denaro investito direttamente dai Comuni stessi.

Parliamo, infatti, di fondi d’origine regionale che arrivano a destinazione passando dalla Provincia.

A segnalare il ritardo di Campiglia è un genitore che, sulla scorta della sua esperienza e dopo aver fatto una piccola indagine, afferma: «Non è la prima volta che succede. A Piombino hanno liquidato a giugno, in altri Comuni, più recentemente. E invece a Campiglia stiamo ancora aspettando. Intorno al 20 di agosto m’hanno detto che era questione di una decina di giorni».

«Le ultime promesse - prosegue il genitore - dicono che riceveremo il denaro a fine settembre. Nel frattempo i nostri figli stanno frequentando le lezioni senza libri. E non tutti gli insegnanti sembrano capire la situazione».

All’ufficio Scuola del Comune di Campiglia, si incontrano gentilezza e disponibilità. E si afferma che i mandati non sono stati ancora inoltrati perchè l’impiegata della Ragioneria è in ferie.

Ad aspettare sono 167 famiglie. Di tre o quattro la domanda è stata respinta. In un paio di casi perchè lo studente aveva superato i vent’anni, e in un altro paio perchè l’Isee era superiore ai 15 mila euro. Le cifre da erogare sono le seguenti: 120 euro per le elementari, 210 per prima e seconda media, 150 per la terza. Alle superiori, 280 per la prima, 170 per la seconda e 190 per il triennio. Complessivamente sono stati stanziati 26mila 730 euro. Circa 5 mila li mette il Comune, il resto la Regione. (v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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