La manifestazione
Microcredito contro la povertà
All’Elba 75mila euro per i prestiti alle famiglie in difficoltà
PORTOFERRAIO. Stanziati per l’Isola d’Elba 75mila euro per il microcredito a persone in disagio economico. Saranno le associazioni di volontariato a gestire il servizio ottenuto tramite un bando della Regione. «In questo mese in Toscana – commenta Paolo Magagnini della Croce Verde, capofila dell’esperienza per l’isola – nascerà una rete di 250 centri di ascolto, gestiti da 400 volontari, per vagliare le richieste di prestito sociale, fino a tremila euro concessi senza garanzie a persone o famiglie in gravi difficoltà economiche e restituibili in 36 mesi senza interessi. Ci sono globalmente in Toscana 4 milioni e 700mila euro a disposizione e anche noi sull’isola siamo della partita con 75 mila euro iniziali».
Nei centri di ascolto, in collaborazione con i servizi sociali, saranno esaminate le richieste di aiuto. Per ottenere un prestito sociale bisogna essere residenti nella regione, essere maggiorenni, avere un reddito Isee non superiore ai 15.000 euro, assenza di condanne per reati come associazione mafiosa, riciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita. «All’Elba hanno aderito oltre a noi – conclude Magagnini – le Pubbliche Assistenze di Marciana Marina, Campo nell’Elba e Capoliveri, il comitato territoriale dell’Arci, la Pubblica Assistenza di Cavo, il Circolo Culturale Sandro Pertini e la Pubblica Assistenza di Rio Marina». Stiamo attendendo i moduli di richiesta e cominceremo ad accogliere le domande nell’ambito del nostro piano locale chiamato “Elba Insieme per combattere la povertà”. Con l’assistente sociale dell’Asl e al vicesindaco di Portoferraio Cosetta Pellegrini, valuteremo le richieste per l’assegnazione dei contributi».
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