Sicurezza
Un opuscolo per “vedere” il Comune unico
Realizzato dal Comitato per il sì alla fusione, sarà distribuito a tutti i cittadini nei prossimi giorni
VENTURINA. Come sarà, come funzionerà, che prospettive di manovra avrà il Comune unico Campiglia Suvereto se la proposta di fusione supererà il referendum del 6 e 7 ottobre prossimi? Il pool operativo del Comitato del sì alla fusione ha provato a immaginarlo riassumendo il proprio lavoro in un opuscolo che nei prossimi giorni sarà distribuito a tutti i cittadini residenti nei comuni di Suvereto e di Campiglia.
La presentazione dell’opuscolo è stata al centro di una conferenza stampa che si è svolta ieri alla saletta comunale di Venturina con la partecipazione dei sindaci Giampaolo Pioli e Rossana Soffritti, di Leo Bruscoli coordinatore del Comitato del sì e di Corinna Micheli giovane suveretana che ha collaborato alla redazione del libretto. In 22 pagine si cerca di spiegare nella sostanza che cosa è il progetto Comune unico, partendo dalle motivazioni che stanno alla base della proposta fino ad arrivare a una serie di domande e di risposte sui casi pratici relativi all’eventuale nuovo ente, sui quali maggiormente si interrogano i cittadini.
In mezzo vengono spiegati i benefici economici che deriverebbero direttamente e indirettamente dalla fusione, dagli incentivi statali e regionali allo sblocco del patto di stabilità. E quindi tutta una serie di simulazioni sui possibili investimenti che il Comune unico potrebbe attivare già nel suo primo mandato. Possibili introiti e simulazioni di spesa, come hanno chiarito Pioli e Soffritti, «assolutamente verificati, documentati e accertati grazie al lavoro fatto con Irpet, Anci e Regione, e quindi selezionati sulla base di una ventina di incontri pubblici con i cittadini».
Quello che auspicano i sostenitori del sì alla fusione è che il contenuto di questo opuscolo riesca a convincere i cittadini della «grande e probabilmente irripetibile occasione offerta dall’ipotesi di fusione per costruire un Comune più forte e proiettato nel futuro», come ha detto Pioli. «Un’idea innovativa – ha ribadito Soffritti – che va capita in profondità senza fermarsi alla questione delle identità dei due attuali Comuni, che comunque nessuno toccherà».
Nel referendum di ottobre dovrà prevalere il “sì” in ambedue i Comuni affinchè la fusione si faccia. Con Suvereto e Campiglia, altri 17 Comuni toscani andranno alle urne per la fusione nella stessa data.(nst)
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