La manifestazione
Controlli serrati sui cani e i loro padroni
Il sindaco dopo la protesta della bambina non vedente sulla sporcizia delle strade: «Siamo con lei»
MARCIANA. «Tutta Marciana rispetta e vuole bene a Laura». Il sindaco di Marciana Anna Bulgaresi commenta in questo modo la lettera inviata al nostro giornale da Laura Paolini, la bambina non vedente di 13 anni che ha protestato pubblicamente contro i padroni dei cani del paese.
Gli stessi padroni, non pulendo le strade dai bisogni lasciati dagli animali, vanificano tutti gli sforzi fatti dalla bambina che ha imparato, passo dopo passo, a recarsi da sola, grazie al suo bastone bianco, fino al negozio dei genitori e alla piazza centrale del paese. I gesti maleducati di poche persone si sono dimostrati più difficili da superare delle barriere architettoniche. Anna Bulgaresi, primo cittadino di Marciana, conosce da vicino la storia di Laura, essendo stata per cinque anni la sua maestra alla scuola elementare. «Laura è stata accolta da tutta la comunità di Marciana che ha collaborato per offrirle tutte le possibilità per farle vivere una vita normale – spiega il sindaco – la famiglia e chi le sta vicino ha dovuto prendere delle decisioni complicate. Dopo anni pesanti è stato attivato un percorso che vede Laura come una risorsa per Marciana. Il suo atteggiamento è un insegnamento per tutti. È inammissibile e ingiusto che i comportamenti maleducati di poche persone diventino degli ostacoli».
A tale proposito il sindaco promette attenzione e, in collaborazione con la polizia municipale, controlli serrati per garantire decoro al paese. «C’è una legge che dice in modo chiaro quali sono i comportamenti che i padroni dei cani devono tenere e li obbliga a pulire le strade dai bisogni – spiega il sindaco – ma prevenire questo problema non è così semplice anche perché il più delle volte i cani in questione vengono lasciati liberi. I padroni sono già stati avvertiti e, in passato, sanzionati. Ma al di là dell’impegno che ci può mettere l’amministrazione comunale credo che questo sia un problema sia legato principalmente all’educazione delle persone. Appoggio in pieno la denuncia di Laura e mi auguro che i proprietari dei cani ci diano una mano per dimostrare che siamo una comunità che accoglie e non mette ostacoli a una bambina che sta compiendo con coraggio il suo percorso di vita».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
