Italia
«Chi ha paura dei diritti civili?»
Mercoledì l’incontro su omotransfobia, biotestamento e disabilità
PIOMBINO. «Chi ha paura dei diritti? Una sfida alla politica». Mercoledì alle 21, al Centro giovani, si parlerà di questo nell’incontro promosso dalle associazioni Laicità e diritti e Libera uscita.
La proposta è nata in seguito alla tragica morte di Andrea, la transessuale brutalmente uccisa alla stazione Termini, ed al suicidio, l'ennesimo, di un ragazzino di 14 anni a causa dell'omofobia ancora dilagante. Da qui, quella che viene definita «una sfida alla politica locale a metterci la faccia» in fatto di diritti civili chiedendo ad alcuni rappresentanti dei partiti di centrosinistra di firmare un manifesto dei diritti (http://www.laicitaediritti.org/chi-ha-paura-dei-diritti/) che prevede un impegno importante su temi quali: la lotta all'omotransfobia, matrimonio civile esteso a tutti i cittadini, omogenitorialità, tuteta delle persone transessuali attraverso una anticipata riassegnazione anagrafica ed una particolare attenzione al momento dell'ingresso nel mondo del lavoro. Ma anche biotestamento, ius soli, sostegno scolastico per tutti i bambini disabili, tutela della legge 194 e riforma della legge 40.
«Perchè - affermano i promoti - è solo con l'impegno e l'esposizione mediatica di chi ha tra le mani le sorti della vita politica di un paese che si possono raggiungere dei risultati. L'impegno di chi amministra, di chi lavora con i ragazzi, di chi milita nelle associazioni».
L'iniziativa vedrà la partecipazione dell'avvocato Luca Giacomelli, Rete Lenford (avvocatura per i diritti lgbt), Anna Tempestini (Assessore Pari Opportunità) e gli interventi di un rappresentante per ogni realtà contattata: Ettore Rosalba per il PD Piombino, Marco Chiarei per Civati in Progress, Martina Pietrelli per Adesso Piombino, Mario Gottini per M5S Piombino, Stefano Ferrini per Psi e gruppo Spirito Libero, Dario Ballini per Pd Isola d'Elba, Emiliano Costagli per PD Cecina, Marco Pierozzi e Francesca Lenzi per Uisp Piombino. Modera Lorenza Boninu, docente di scuola superiore.
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