Il Tirreno

«Riempire la città di striscioni a difesa del polo siderurgico»

«Riempire la città di striscioni a difesa del polo siderurgico»

Iniziativa di Rifondazione comunista all’insegna dello slogan “Piombino non deve chiudere”

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PIOMBINO. Attaccare in giro per la città, ma non solo, quanti più possibili striscioni per ribadire che “Piombino non deve chiudere”. Questa l’iniziativa a difesa del polo siderurgico che lancia il circolo cittadino “Corallini” di Rifondazione comunista i cui attivisti, stamani, consegneranno alcuni striscioni già pronti in un banchetto davanti alla Coop di Salivoli.

«Vista la drammaticità della situazione dell’industria piombinese nel suo complesso – spiega una nota del circolo del Prc – e le ripercussioni che tale situazione ha sull’economia cittadina tanto che ormai si spendono termini come “disastro sociale”, Rifondazione comunista invita la popolazione ad aggiungere al solitario striscione sulla rotonda d’ingresso alla città, altri striscioni alle proprie terrazze o finestre con la scritta “Piombino non deve chiudere”».

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