La protesta
«La Regione deve salvare il convitto D’Alesio»
PORTOFERRAIO. «Il convitto D’Alesio di Livorno rischia di non aprire a causa della contrazione dei finanziamenti della Provincia». Lo rende noto il consigliere regionale di Più Toscana, Gian Luca...
PORTOFERRAIO. «Il convitto D’Alesio di Livorno rischia di non aprire a causa della contrazione dei finanziamenti della Provincia». Lo rende noto il consigliere regionale di Più Toscana, Gian Luca Lazzeri, che chiede un intervento della Regione per garantire il diritto allo studio dei ragazzi provenienti dalle isole toscane (il convitto dà ospitalità agli studenti elbani che devono venire a studiare a Livorno e in prevalenza all'Istituto Nautico Cappellini).
«Il convitto D'Alesio – spiega – dal 2006 offre ospitalità a 12 ragazzi iscritti al Cappellini di Livorno. La struttura finora ha potuto svolgere questa funzione grazie ai contributi erogati dall'amministrazione provinciale. Ma oggi le famiglie degli studenti riferiscono, allarmati e preoccupati, la notizia della mancata apertura del convitto, notizia che sarebbe stata data telefonicamente dalla stessa struttura a pochi giorni dalla prima campanella. Faccio un appello alla Regione affinché, verificata la situazione, si intervenga per garantire quella che lo stesso Rossi ha chiamato in ambito sanitario “continuità territoriale”.
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