Toscana
«Un nuovo depuratore già dal prossimo anno»
Il sindaco incontra il comitato formato dai residenti del Grigolo «Proteste comprensibili, da Asa garanzie sull’impianto di Schiopparello»
PORTOFERRAIO. Incontro dei residenti del Grigolo che si sono costituiti in comitato. Questa mattina in sala consiliare il sindaco Roberto Peria parlerà dello stato di avanzamento dei lavori effettuati dall’Asa, in previsione del nuovo depuratore di Schiopparello che servirà l’intera città e il comprensorio. E la conseguente chiusura della stazione del Grigolo, come aveva decretato la Corte d’appello di Firenze cui avevano ricorso il comitato dei residenti.
«È dal 2005 – dice il primo cittadino di Portoferraio – che noi non abbiamo più competenza nella gestione dell’intero ciclo delle acque. Tuttavia – continua Peria – siamo dalla parte dei cittadini del quartiere del Grigolo e comprendiamo perfettamente il disagio da loro sopportato fino ad oggi, oltre ai miasmi che provengono dalla stazione di pretrattamento appena fuori dalle fortezze medicee. Già all’epoca quando fu scelta l’ubicazione della stazione, furono avanzate delle critiche da parte degli amministratori dell’epoca, ma la Comunità Montana, ente pubblico che si occupava del trattamento e smaltimento delle acque domestiche, andò dritta per la sua strada e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti». La riunione in programma per questa mattina servirà per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori commissionarti dall’Asa, esigenza questa avvertita anche dai consiglieri di “Gente comune” che avevano presentato un’interpellanza alla giunta. «Ci è stato garantito che con il 2014 – dice ancora Roberto Peria – saremo nelle condizione di avere un nuovo depuratore». Un’opera importante, che per la cui realizzazione c’è voluto l’impegno di Asa di circa sette milioni di euro. Intanto si è dovuto pensare all’adeguamento fognario da via dell’Amore all’ultimo molo d’attracco della Moby Lines, qualcosa come mille e 370 metri; in più è stato necessario prevedere l’ampliamento del depuratore (progettato per due mila abitanti) e portarlo a 15 mila utenze. Quindi entro la fine del 2013 si tratta di eseguire il resto di fognatura ferma a San Giovanni e portarla a Schiopparello. «Si è dovuto cambiare il progetto primario – dice ancora il sindaco – e prevedere l’interramento del collettore su terreni privati». Il tutto deve completarsi entro il 2014.
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