La manifestazione
Passa l’ultimo bilancio di Peria
Documento approvato in consiglio: confermate le tariffe 2012, aumenta l’Imu
PORTOFERRAIO. «Dopo 10 anni consegniamo alla città un Comune in salute, con un bilancio in perfetto equilibrio». A sostenerlo è Roberto Peria, sindaco di Portoferraio che il prossimo maggio lascerà la Biscotteria. Ieri mattina il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2014, con il voto compatto della maggioranza e la contrarietà della minoranza consiliare. «Quasi sicuramente si tratta dell’ultimo bilancio che sarà approvato dalla mia giunta – ha spiegato il sindaco Peria – la situazione finanziaria dell’ente è migliorata e il revisore ha trovato un bilancio praticamente perfetto, nonostante i problemi dell’Unione dei Comuni».
Alla solidità del bilancio approvato si uniscono alcune conferme attese dalla cittadinanza. Tutte le tariffe restano invariate rispetto al 2012, così come viene mantenuto il livello della spesa sociale che, da solo, rappresenta circa il 35-40% delle spese correnti. «Si può dire tutto del nostro Comune, tranne che dissanguiamo i nostri cittadini – spiega Peria – in alcuni casi le tariffe sono le stesse del 2002». Sul fronte tasse resta invariata la Tosap, mentre c’è da registrare l’aumento dell’aliquota Imu per le seconde case che passa dal 6,9 al 9,1 per mille. «Un passaggio obbligato per ammortizzare la riduzione drastica dei trasferimenti statali. Sulla Tares a Portoferraio le imprese pagano meno rispetto alla Tia, mentre per le famiglie la situazione è rimasta pressoché invariata». La giunta Peria ha perfezionato un bilancio in cui si prevedono entrate tributarie pari a oltre 13milioni di euro, trasferimenti dagli enti per 702 mila euro, 2,7 milioni di entrate extra-tributarie e 4,6 milioni di entrate da alienazioni. Sul fronte delle spese sono previste spese correnti per 16 milioni, investimenti per 4,6 milioni e solo 839mila euro per i mutui. Tra le opere che il Comune conta di aprire prima della fine del mandato rientrano gli interventi per il restauro e la riqualificazione del cimitero comunale (330mila euro) e l’intervento per il completamento della passeggiata da piazza Marinai d’Italia fino alla Gattaia (400-500 mila euro).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
