Attenzione
Villa, Ginepro e cena alla Caletta
La giornata elbana di Mansour Al Nahyan, sceicco di Abu Dhabi
PORTOFERRAIO. Una visita alla villa di Napoleone, una al museo, un giro alle miniere del Ginepro a Capoliveri. Poi una cena a base di pesce per sei persone al ristorante La Caletta di Porto Azzurro e infine via, destinazione Portofino. Ha seguito questo programma la visita improvvisata di Mansour Al Nahyan, sceicco di Abu Dhabi, presidente di una galassia di società petrolifere e finanziarie, proprietario della tv Al Jazira e della società di calcio Manchester City. Il suo lussuosissimo Topaz, tra i primi cinque yacht al mondo, era giunto in mattinata dalla Sardegna e si era messo alla fonda davanti a Bagnaia. Nel pomeriggio Mansour, insieme ad altre cinque persone tra cui i suoi figli e circondato da cinque guardie armate, è sbarcato dai tender e ha cominciato il suo giro turistico sull’isola. «Ha stretto la mano a tutti e ha colpito per l’educazione, la cordialità e la sobrietà» dice Luigi Lanera, dell’agenzia Assoshipping. Meno sobrio il suo panfilo, una robetta da 550 milioni di euro, ripartito alle 23,30.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
