Gioco
Stop all’Imu, buco da 4 milioni e mezzo
Casse del Comune dissanguate senza gli introiti della prima casa. Per ora dalle seconde sono arrivati solo 3,7 milioni
Le casse del Comune di Piombino, con l'abolizione dell'Imu da parte del governo, potrebbero svuotarsi di 4 milioni e mezzo di euro.
La sospensione della prima rata a giugno e l'abolizione della seconda per dicembre, rischiano di far saltare il banco. Nel 2012 furono 4 milioni e 866 mila euro gli euro derivanti dal gettito Imu sulla prima casa. I 36mila abitanti di Piombino furono ligi verso lo Stato: praticamente tutti a versare il tributo. Quest'anno, con l'aliquota sulla prima casa abbassata, dal 5 al 4,7%, il Comune aveva previsto un'entrata leggermente inferiore. Ovvero 4 milioni e 456 mila euro: in pratica 400mila euro in meno rispetto a un anno fa. E invece questa cifra potrebbe mancare del tutto.
Resta al momento il gettito sulla seconda casa, sui terreni agricoli e i fabbricati, tutto cioè insomma che non è ricompreso nella voce “prima casa”. Sempre facendo il raffronto con un anno fa, nel 2012 dall'Imu arrivarono complessivamente 11 milioni 950mila euro. Di questi, 7 milioni e quasi 100mila furono i proventi da seconde case, terreni e quant'altro.
Non essendo stata abolita, molti piombinesi nei primi otto mesi del 2013 hanno già messo mano al portafoglio per i secondi immobili: fin qui sono entrati nelle casse del Comune 3 milioni e 700mila euro. Più o meno, quasi la metà di quello che dovrebbe arrivare a fine anno, chiudendo il cerchio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
