Il Tirreno

Sciopero dei bus per l’integrativo

Proclamato per l’11 settembre, primo giorno di scuola, ma dalle 15 alle 23

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Autisti in stato di agitazione per il contratto integrativo, un miraggio da anni, non ancora ratificato con le opportune intese con la Ctt (Compagnia trasporti Toscana) che invece minaccia circa 300 euro in meno in busta paga, per i lavoratori del comparto. E la protesta del personale dei bus sale a livelli di guardia e oltre, per il mancato rinnovo del parco mezzi. Risultato scontato: sciopero generale fissato per l'11 settembre, giorno di inizio della scuola. Un'azione dura indetta dai sindacati confederali del settore Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, quindi Uglt Ugl e Faisacisal di Livorno, Lucca e Pisa.

«Una vicenda che si protrae da anni - evidenzia Mario Peppicelli (Filt Cgil dell'Elba nonché referente del sistema dei trasporti isolani) - Abbiamo un bus che fa servizio nell'extraurbano che ha 26 anni di servizio e ce ne sono altri vecchi di 18-20 anni, poi la Ctt ne ha acquistati due usati con già 10 anni di chilometri percorsi. In media l'anzianità dei mezzi che circolano sull'isola è di 16 anni. Occorre puntare sulla sicurezza del personale e dell'utenza. Abbiamo fatto già due scioperi, ma non è servito a niente. Ora se entro il 30 settembre non si avrà l'intesa sul contratto integrativo locale, il prefetto ha deciso di annullare le possibili intese e per tutti noi sarà un danno enorme. Intanto l'azienda minaccia di togliere dalla nostra paga mensile 300 euro. Inaccettabile».

Lo sciopero è indetto nel giorno di inizio della scuola, ma per il territorio livornese, Elba compresa, i lavoratori si asterranno dal lavoro dalle 15 alle 23, quindi una fascia oraria che non creerà disagio agli studenti delle superiori che devono raggiungere Portoferraio, e i propri paesi dopo la chiusura della scuola delle 13. «In ogni caso- conclude Peppicelli- noi garantiamo le fasce di servizio indispensabili, per cui gli studenti sarebbero in ogni caso risparmiati dallo sciopero. Per fortuna a livello di organici siamo a posto; siamo 30 autisti e col personale d'ufficio e dell'officina si va sui 38 dipendenti, un organico valido e sono stati assunti pure degli stagionali».(s.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore