Gioco
Aumento dell’Imu, Ciumei nel mirino
MARCIANA MARINA. Il governo non ha ancora sciolto il mistero sull'Imu ma intanto il Comune di Marciana Marina ha fatto la sua scelta, aumentando al massimo le aliquote per le seconde abitazioni. La...
MARCIANA MARINA. Il governo non ha ancora sciolto il mistero sull'Imu ma intanto il Comune di Marciana Marina ha fatto la sua scelta, aumentando al massimo le aliquote per le seconde abitazioni. La giunta Ciumei ha deciso infatti di portare in consiglio le nuove aliquote. La proposta consiste nell'aumento dell'aliquota per la prima casa da 2 al 4 per mille, l'aliquota standard indicata dal governo. Ma il vero salasso è previsto per le altre tipologie di abitazioni. Qualora il governo decidesse di non abolire l'Imu, infatti, a Marciana Marina si pagherebbe un'imposta calibrata su un'aliquota del 10,6 per mille. Lo scorso anno l'aliquota base per le seconde abitazioni, tutte le tipologie di immobili che non siano prime case, fu fissata al 9. La stangata riguarda anche chi fino a oggi ha usufruito dell'aliquota ridotta: ovvero chi, possedendo una seconda casa, l'affitta con regolare contratto di locazione, la utilizza come prima casa o la cede in comodato d'uso ai parenti. Per loro si passerà dal 5,8 al 9 per mille.
«Era una decisione necessaria» si limita a commentare Ciumei.
«Un'altra promessa elettorali del sindaco disattesa - scrivono Pd, Sel e la lista civica Insieme-Marciana Marina - L'aumento dell'Imu servirà solo a tappare alcuni buchi del bilancio comunale, conseguenze di un costante fallimento di tutti i progetti».
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