Gioco
Rta di Salivoli, quasi un giallo sull’agibilità
Il Comune aveva sospeso l’autorizzazione, ma il costruttore sostiene: «Tutto in regola con la legge»
La Residenza turistica alberghiera di Salivoli, 8 mila metri cubi dai qual sono stati ricavati 49 appartamenti con garage, piccolo centro commerciale, bar ristorante, centro benessere con piscina coperta, è stata inaugurata un po' in sordina il 15 luglio, aprendo ai primi turisti tedeschi e olandesi i primi 15 appartamenti. Il 5 luglio tuttavia il Comune aveva sospeso l'agibilità della struttura, poiché gli appartamenti risultavano accatastati nella categoria A2 (civile abitazione) anziché nella categoria speciale D2, come prevedeva la convenzione firmata con la società Marina di Salivoli. Nel contempo ha chiesto all'Agenzia del territorio di riportare gli immobili nella classificazione che aveva previsto. La risposta non è ancora ufficialmente arrivata. Interpellato dal nostro giornale, l'assessore all'urbanistica Luciano Francardi ha affermato che la struttura non aveva l'agibilità.
Quasi un giallo, poiché il costruttore venturinese Maurizio Berrighi, che insieme all'Immobiliare Pecci di Prato ha realizzato la Rta, sostiene che il 13 agosto, con una nota arrivata per e-mail, il responsabile dell'ufficio urbanistica del Comune Camilla Cerrina avrebbe «svincolato la sospensione dell'agibilità, rendendo il fabbricato agibile, quindi la struttura è regolarmente aperta al pubblico». Secondo Berrighi, inoltre, la classificazione degli immobili non sarebbe stata richiesta dalla società, ma attribuita, secondo le nuove norme, dall'Agenzia del territorio preventivamente contattata.
La stagione delle ferie rende ancora più intricata la vicenda, non potendo sentire direttamente il dirigente del settore urbanistica. All'assessore Francardi tuttavia non risulta, allo stato delle informazioni raccolte, che ci sia stata una determina dirigenziale che ha svincolato l'agibilità, il cui rilascio sarebbe rimandato alla firma di una nuova convenzione con la Marina di Salivoli che dovrebbe far seguito anche a un chiarimento con l'Agenzia del territorio, il cui pronunciamento è previsto tra 4-5 mesi.
Diversa l'interpretazione di Berrighi, che sostiene che «tutto è stato fatto nel pieno rispetto della legge» e che le divergenze sorte sull'accatastamento riguardano solo il Comune e l'Agenzia e che la Rta dal 13 agosto può funzionare regolarmente. Nessuno in Comune, tranne il dirigente dell'urbanistica conosce il contenuto della e-mail e resta dunque da sciogliere il nodo se faccia seguito ad un atto formale del dirigente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
