Il Tirreno

Coppola all’attacco «Sui varchi Chiarei si smentisce da solo»

Sterpaia: il consigliere dell’Udc insiste anche sui parcheggi «Assessore, perché sono ancora gestiti dalla Parchi?»

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PIOMBINO. Costa est e varchi: le risposte dell’assessore Marco Chiarei non sono piaciute al consigliere dell’Udc, Luigi Coppola, che aveva presentato un’interpellanza sull’insufficienza dei varchi, appunto, ma anche sul degrado della pineta della Sterpaia, sulla precarietà dei parcheggi e sulla riduzione della spiaggia fruibile ai bagnanti. Coppola ringrazia ironicamente per le risposte ottenute e rilancia sottolineando quelle non pervenute: «Sul fatto che i parcheggi della costa est siano ancora gestiti dalla Società parchi, nonostante in consiglio comunale fosse stata votata la revoca, non è stata fatta menzione. Nel frattempo continua a rimanere un rebus la futura sede della Parchi, che potrebbe trasferirsi a Venturina, poiché a tale nostro quesito non è stata data risposta, nonostante i cittadini di Piombino siano proprietari per oltre il 60% di questa società partecipata».

Ma anche le risposte date per iscritto all’interpellanza non hanno soddisfatto Coppola «sia sotto il profilo tecnico che politico. Abbiamo avuto la netta impressione che l’assessore volesse provare a insegnarci a comprendere la qualità dell’operato di chi si occupa della cura dell’area interessata prima ancora di rispondere alle nostre domande. Questa prassi è anomala, o perlomeno è la prima volta che si evidenzia una personalizzazione della replica a un consigliere rispetto a un atto istituzionale come lo è un’interpellanza che tratta di questioni inerenti problematiche amministrative. Forse ciò è accaduto perché alcune nostre osservazioni non sono state gradite. Oltretutto abbiamo letto sulla stampa di sopralluoghi agli accessi al mare che a nostro avviso evidenziavano criticità, successivi alla risposta alla nostra interpellanza e con osservazioni diametralmente opposte a quelle riportate nel testo da noi ricevuto».

«L’assessore - aggiunge Coppola - ha sostenuto che le nostre riflessioni in merito al fatto che il mantenimento di soli tre accessi per tutto il tratto costiero in questione avesse creato difficoltà agli utenti per raggiungere la spiaggia, come da noi verificato, non corrispondono alla realtà, in quanto all’amministrazione non sono giunte lamentele in tal senso, bensì “molti sono stati gli apprezzamenti dell’intervento realizzato”. In poche parole ha messo in dubbio le nostre affermazioni, ma poi a mezzo stampa ha smentito se stesso e ha affermato che si aspettavano che la riduzione degli accessi avrebbe creato qualche problema e che attraverso un confronto con la Provincia avrebbe verificato come affrontare queste segnalazioni di disagio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web