Il Tirreno

A San Giovanni festa per i cinquant’anni delle terme elbane

A San Giovanni festa per i cinquant’anni delle terme elbane

Mezzo secolo fa l’inizio del sogno del dottor Somigli Martedì un concerto all’Airone con Alessandra Celletti

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PORTOFERRAIO. Cinquant’anni e neppure li dimostra. Con il concerto (ingresso gratuito) in programma martedì 27 agosto alle 21,30 della pianista Alessandra Celletti, nel parco dell’hotel Airone, si festeggia mezzo secolo di salute alle Terme di San Giovanni, cioè a dire il sogno realizzato di un medico tenace e lungimirante, Ernesto Somigli.

Erano gli anni Cinquanta, quando alcuni medici elbani iniziarono a interessarsi alla zona paludosa esistente nella località chiamata Antiche Saline alla periferia di Portoferraio. Dismessa la produzione del sale, era iniziata l’era degli altiforni per la lavorazione del ferro: la risulta di questo processo - marna di oligisto, manganese e altri minerali ferrosi - veniva depositata non lontano dalle Antiche Saline. Il gioco delle correnti e delle maree contribuiva dunque ad arricchire di ferro il fango della palude. Già nell’immediato dopoguerra era frequente vedere superbi cavalli che sguazzavano nel fango. Erano animali provenienti dalla Tenuta Reale di San Rossore, non più idonei alle corse poiché sofferenti ai tendini e ai garretti. Dopo un paio di settimane di “passeggiate” nella palude i destrieri tornavano in perfetta salute e venivano rivenduti ai possidenti locali amanti del calesse.

La cosa non sfuggì ai braccianti della zona che iniziarono a spalmarsi da capo a piedi con questo limo prezioso dalla grana finissima e dalla grande capacità adesiva. Poi si stendevano al sole fino a quando il fango non era asciugato e infine si sciacquavano con l’acqua di mare che, dato il basso livello del bacino, era sempre tiepida.

Dopo qualche giorno di queste cure naturali i contadini garantivano di non avvertire più i dolori articolari e muscolari causati da fatiche e intemperie.

Il dottor Ernesto Somigli decise di approfondire l’argomento. Con ammirevole perseveranza riuscì a dimostrare, dopo scrupolosi studi medico-scientifici, la valenza terapeutica del limo prelevato dalla palude. Era il primo passo di un’idea suggestiva e lungimirante.

Le Terme di San Giovanni furono inaugurate nel luglio 1963; negli anni Ottanta, sotto la guida di Ernesto e Ugo Somigli, le Terme San Giovanni acquisiscono la convenzione che permette di usufruire della fangobalneoterapia e delle cure inalatorie con il pagamento del solo ticket. A partire dagli anni Novanta nuove analisi hanno permesso di sfruttare un altro tesoro del bacino termale: le alghe e le piante marine che vegetano spontaneamente sul fondale del golfo.

«A dieci lustri dall’inaugurazione – dicono dalle Terme – le Terme San Giovanni sono oggi una realtà moderna e funzionale, che giorno dopo giorno rinnova il sogno romantico del suo ideatore: Elba, sempre più Isola della Salute».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web