Il Tirreno

Scorci di Piombino anni Settanta negli scatti di Finno

di Gianni Gorini
Scorci di Piombino anni Settanta negli scatti di Finno

PIOMBINO. Nelle sale di Palazzo Appiani in Piazza Bovio s’inaugura domani alle 18,30 la mostra personale di fotografia del fotoamatore Domenico Finno. Saranno presenti il critico professor Pablo...

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PIOMBINO. Nelle sale di Palazzo Appiani in Piazza Bovio s’inaugura domani alle 18,30 la mostra personale di fotografia del fotoamatore Domenico Finno. Saranno presenti il critico professor Pablo Gorini, l’assessore alla cultura Ovido Dell’Omodarme, il presidente del Quartiere Porta a terra Alessandro Del Monte. Organizza questo appuntamento l’asssociazione culturale “Amicizia nel mondo” con il Comune ed il patrocinio di Porta a Terra. Saranno esposte una settantina di fotografie rigorosamente tutte in bianco/nero sul tema “Piombino anni Settanta. Frammenti di vita quotidiana”.

Domenico Finno è un nome tra quelli storici che hanno fissato nel tempo immagini su immagini sulle loro pellicole. Questo momento di ritorno ad una Piombino che in molte delle foto presenti alla mostra non c'è più (specie in alcuni dei personaggi più conosciuti in quegli anni) rappresenta un motivo e un interesse in più che l’arrichiscono oltre alla qualità tecnica e anche umana della fotografia che caratterizza tutto il cammino di Finno. Arrivato dall’Irpinia a Piombino nel 1956 ha vissuto da vicino molte delle sue trasformazioni avvenute negli anni. Fissandole tutte attraverso il suo obiettivo. Una carriera lunga e proficua di risultati completata anche con un paio di libri realizzati sulla sua terra e paese natio Gesualdo nel 1973 e 1979. Centinaia di foto che tracciano una realtà del sud e che troveranno un terzo momento nella prossima presentazione di un terzo libro realizzato nel 2008 estampato di recente “Storie d'Irpinia”.

La mostra a Palazzo Appiani proseguirà fino al primo settembre. Orario: tutti i giorni 18-20 e 21-23.

La fotografia che attrae Domenico, fotoamatore a tutto tondo, è senza dubbio quella sociale soprattutto realizzata con racconti organici: le manifestazioni politiche e sindacali, le celebrazioni, i bambini, i mestieri della tradizione. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionli ricevendo consensi, premi e riconociscimenti anche prestigiosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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