La protesta
Cala dei Frati, spiraglio per la riapertura
Positivo l’incontro a cui hanno partecipato anche i privati e Legambiente Sopralluogo per studiare una soluzione che garantisca l’accesso alla spiaggia
PORTOFERRAIO. Forse è il primo vero spiraglio da tanti anni a questa parte. Anche se è presto e nessuno, al momento, intende sbilanciarsi sulla riapertura di Cala dei Frati, la spiaggetta di Portoferraio inaccessibile da terra ormai da tantissimi anni e anche dal mare, dopo che l’estate del 2011 il Comune di Portoferraio ha emesso un’ordinanza in seguito agli eventi franosi che interessano il costone roccioso tra le Ghiaie e la spiaggetta proibita.
Ieri il destino della caletta portoferraiese è stata al centro dell’incontro, atteso da giorni, che ha coinvolto il Comune di Portoferraio con il sindaco Roberto Peria, il viceprefetto Giovanni Daveti, l’associazione Legambiente, che da un ventennio spinge per la riapertura della spiaggia, e con i proprietari privati delle ville che sovrastano la caletta.
L’incontro è stato definito «interlocutorio, ma positivo»: i presenti hanno sviscerato i problemi riguardanti la spiaggia, inaccessibile da anni. L’ipotesi di un intervento corposo sul costone franoso, tale da rendere di nuovo la spiaggia accessibile dal mare pare sconsigliato, dal momento che avrebbe un costo elevatissimo e rischierebbe di alterare l’equilibrio di quel tratto di costa e la sua risposta di fronte ai fenomeni erosivi. Altrettanto complicata e poco percorribile pare essere anche la strada di un contenzioso legale: il vecchio sentiero, più volte rammentato da chi negli anni passati frequentava la spiaggetta, non sarebbe nient’altro che un fosso naturale creatosi in passato e scomparso dopo gli interventi di regimazione delle acque nella strada e nella zona soprastante. La via che tutti i presenti alla riunione intendono percorrere, insomma, è quella di un’intesa, per la quale, pur dopo alcuni momenti aspri nel corso del vertice, sono stati creati i presupposti. Venerdì sarà effettuato un sopralluogo a cui parteciperà direttamente il sindaco Peria, Legambiente e una rappresentanza dei proprietari: nell’occasione si cercherà di capire la possibilità concreta per una soluzione in grado di ricreare un passaggio per la spiaggia, pur nel rispetto delle esigenze e della privacy dei privati. Solo allora si capirà se lo spiraglio aperto per Cala dei Frati porterà ad un risultato concreto.
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