Il Tirreno

Pronto soccorso per cani, rivolta via e-mail

Pronto soccorso per cani, rivolta via e-mail

Decine di animalisti scrivono ai sindaci elbani dopo la morte per una crisi cardiaca di un bassotto

1 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «Questo bassotto è morto per una crisi cardiaca, avvenuta all’Elba. Si sarebbe potuto salvare, ma non esiste un canile e manca un presidio veterinario per le emergenze». Inizia così la e-mail che ha dato origine alla “mailbombing”, rivolta ai sindaci elbani, al Prefetto e ai giornali, a cui hanno partecipato decine di animalisti di tutta Italia. «Dobbiamo scrivere tutti agli indirizzi sotto riportati. Scriviamo ai sindaci e ai giornali». È bastato questo per dare vita all’ondata di protesta che, partendo dalla morte del piccolo bassotto sul territorio elbano, si è scatenata contro i grandi punti deboli dell’isola in fatto di cura e gestione degli animali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web