La protesta
Goletta Verde: inquinati tre siti su cinque analizzati all’Elba
Nel mirino degli ambientalisti le foci dei fossi della Concia e San Giovanni, oltre a Mola. A Piombino valori fuori legge a Marina di Salivoli
PIOMBINO. Sei siti fuori legge sui 18 analizzati in tutta la Toscana, acque inquinate in tre campionamenti su cinque all’Elba e lo specchio acqueo inquinato davanti allo scarico del fosso a Marina di Salivoli, a Piombino. È questo l’esito delle analisi effettuate da Goletta Verde in tutta la costa toscana e rese note nella giornata di oggi, mercoledì 14 agosto. Gli ambientalisti hanno condotto le analisi in prossimità degli scarichi dei fosso e dei depuratori, riscontrando criticità irrisolte. All’Elba i valori sono risultati fuori norma in corrispondenza dello sbocco in mare del fosso della Concia e del fosso di San Giovanni nel territorio di Portoferraio, zone non frequentate da bagnanti. A risultare inquinate secondo i monitoraggi di Legambiente, anche lo specchio acqeuo di Mola, di fronte allo scarico del depuratore delle Vaccarelle di Mola a Capoliveri e di Marina di Salivoli a Piombino. «Le criticità sono sempre le stesse - ha sottolineato Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde - e sono legate a problemi di depurazione delle acque, perché gli impianti sono poco adeguati e non reggono soprattutto l'aumento della popolazione al momento del turismo estivo. La Toscana è una regione virtuosa ma nel 2013 è inaccettabile che vi siano ancora questo tipo di criticità che potrebbero essere risolto con piccoli investimenti sugli impianti di depurazione».
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