Il Tirreno

LA PAROLA AI LETTORI

MARE Sempre il salvagente sulle barche a vela Guardando la foto della barca a vela dove era imbarcato il povero Duranti annegato per recuperare il cappellino, noto che è una piccola barca,...

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MARE

Sempre il salvagente

sulle barche a vela

Guardando la foto della barca a vela dove era imbarcato il povero Duranti annegato per recuperare il cappellino, noto che è una piccola barca, probabilmente a deriva mobile, e mi domando perchè non indossavano il salvagente? Inutile dire che con un salvagente sia la vittima che gli amici soccorritori non avrebbero avuto alcun problema.

Su una deriva sempre si deve indossare il salvagente, è la norma elementare che serve appunto per una causa banale come quella, ma sopratutto per altre più serie conseguenze che possono capitare come addirittura il rovesciamento della barca.

E' su queste cose che occorre una attenta sorveglianza, sopratutto l'insegnamento nelle scuole di vela, come del resto viene fatto, ma occorre insegnare a indossarlo correttamente e non come osservo talvolta indossato molto largo, con poca attenzione. Occorre insegnare che il salvagente deve essere ben aderente al corpo in modo che non possa scorrere nel caso di caduta in mare.

In mare la pignoleria, l'attenzione a ogni cosa, é indispensabile, non è consentita la superficialità o la convinzione di essere bravi nuotatori, quella situazione è la prova appunto di queste insufficienti attenzioni. Che serva almeno da insegnamento per tutti quelli che vanno per mare con piccole barche a vela, ma anche con le altre.

Vittore Rossi

(Piombino)

cultura e turismo

Giusto valorizzare

l’epoca napoleonica

La nostra zona è sicuramente una tra le più interessanti per l’originalità storica che ha connotato tutti i profili della vita sociale e politica, da quello agricolo a quello giuridico, originalità che però, per determinati motivi storici, è passata troppo tempo sotto silenzio, specialmente in ordine al periodo napoleonico, che invece ci ha lasciato tracce significative di una capacità innovatrice e modernizzante come poche se ne possono riconoscere.

La creazione di un villaggio industriale come quello di Montioni ne è un esempio, per questo trovo opportuna l’idea di Maida Landi di promuovere la divulgazione della storia della Val di Cornia anche come volano per un turismo di qualità. Non va dimenticato infatti che questo tipo di promozione rappresenterebbe anche la storica coesistenza tra la vocazione turistica e quella industriale che hanno sempre connotato il nostro territorio.

Fabrizio Callaioli

(Piombino)

SPORT E VALORI

Essere pugili

è una responsabilità

E' con vero dispiacere che abbiamo appreso dal vostro giornale dello spiacevole fatto che ha visto protagonisti alcuni piombinesi che, dopo aver fratturato il naso a chi andava in loro soccorso, si sono giustificati dicendo che “sono pugili”!

Non vogliamo assolutamente entrare nel merito del fatto ma ci teniamo a precisare che nessuna di queste persone è tesserata o frequenta i corsi alla nostra palestra Asd Pugilistica Piombinese. Da anni, quotidianamente e con grande fatica, lottiamo contro i pregiudizi e le false convinzioni che, per troppo tempo, hanno tenuto lontano da questo sport buona parte delle persone e oggi siamo veramente orgogliosi e felici di vedere che, finalmente, i nostri corsi sono frequentati da agonisti, persone comuni, semplici amatori, uomini e donne di tutte le età che vogliono imparare questo bellissimo e nobile sport che richiede sacrificio e disciplina! Nella nostra palestra mettiamo al primo posto i valori dello sport e, soprattutto, la lealtà, il rispetto degli altri, delle regole e dell'avversario.

Per noi “essere pugili” è una responsabilità e non certo un alibi.

Iacopo Ferrini

(presidente

Pugilistica Piombinese)

viabilitÀ

Semafori inutili

e mai un vigile

Cari concittadini piombinesi, cosa pensate quando vedete i semafori accesi con traffico quasi zero, invece di essere messi a lampeggiatore? O quando, specialmente il sabato pomeriggio, la fila delle auto va da piazza Gramsci al semaforo di via Petrarca senza che ci sia un vigile? Mi piacerebbe sapere i vostri pareri. Sono troppo critico io o troppo bravi voi a sopportare?

Sergio Galligani

(Piombino)

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