Il Tirreno

La Capitaneria denuncia i furbetti del lettino

Nei guai tre concessionari dei punti azzurri a Sant’Andrea e a Fetovaia per aver “apparecchiato” la spiaggia pubblica prima dell’arrivo dei clienti

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POROFERRAIO. Caccia aperta ai furbetti del lettino. La guardia costiera elbana ha portato avanti in questi giorni controlli serrati in alcuni dei punti azzurri e degli stabilimenti balneari dell’isola. Controlli che hanno portato a tre denunce contro altrettanti abusi compiuti sul demanio marittimo.

Le denunce sono fioccate negli ultimi tre giorni di ispezione. Nel mirino dei militari sono finii i concessionari di punti azzurri elbani che operavano al di là di quanto consentito dall’autorizzazione demaniale rilasciata dalla Capitaneria di porto.

I primi due provvedimenti sono scattati in località Sant’Andrea nel Comune di Marciana. Due casi diversi, ma lo stesso tipo di illecito contestato. I concessionari hanno occupato pezzi della spiaggia prima dell’arrivo dei clienti con ombrelloni, sdraio e lettini. Il punti azzurri, a differenza degli stabilimenti balneari, non possono occupare la spiaggia che deve restare fruibile da parte di tutti e piantare gli ombrelloni all’arrivo dei clienti.

Inevitabile, quindi, la denuncia alla autorità giudiziaria ed il sequestro delle attrezzature da spiaggia, ad opera del personale della Capitaneria di porto.

Il terzo controllo, con identico copione, stavolta, con l’aiuto dei carabinieri della stazione di Campo nell’Elba è avvenuto sulla spiaggia di Fetovaia.

Anche in questo caso il gestore di punto azzurro (noleggio attrezzature da spiaggia con servizio di salvataggio), ha trasformato la propria attività in una sorta di stabilimento balneare permanente, in barba a quanto sancito dalle autorizzazioni rilasciate e, soprattutto, dei bagnanti non paganti che si sono visti soffiare da sotto il naso un pezzo di spiaggia che doveva essere a disposizione del pubblico. E infatti, dopo aver assistito alle operazioni degli agenti in borghese e dopo esser stati rassicurati sulla possibilità di utilizzare liberamente quella parte di spiaggia, non hanno esitato a riempirla.

I tre concessionari dei punti azzurri del versante occidentale dell’isola sono stati sanzionati per diverse centinaia di euro, denunciati per occupazione abusiva di spazio demaniale alla Procura della Repubblica: le attrezzature sono state sequestrate dagli uomini della guardia costiera.

Sono molto frequenti le segnalazioni inviate alla Capitaneria di porto di Portoferraio e alle altre forze dell’ordine da parte di elbani e turisti che chiedono chiarimenti e lamentano irregolarità commesse da questo tipo di attività balneari.

La Capitaneria di porto fa sapere che i controlli di questo genere proseguiranno sino al termine della stagione estiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web