Gioco
«Giù gli alberi veri, in piedi il cipresso finto»
Legambiente contro il Comune di Campo mentre i cittadini continuano a raccogliere le firme
CAMPO NELL’ELBA. Tagliare pini veri e piantare cipressi di plastica? Sono cose che succedono, almeno a Marina di Campo.
È proprio per questi motivi che, ormai da giorni, sono scattate due raccolte di firme a cui, rapidamente, hanno partecipato centinaia di cittadini, sia residenti che turisti.
«Le due distinte petizioni popolari sono indirizzate al sindaco di Campo nell’Elba – spiegano da Legambiente Arcipelago toscano – entrambe chiedono maggiori tutela del verde, del paesaggio e della salute dei cittadini. Sono partite quasi in contemporanea, apparentemente disgiunte come finalità ma in fondo unite da un paradosso paesaggistico».
Il riferimento di Legambiente è in primis all’iniziativa di alcuni residenti e commercianti del centro di Marina di Campo per la salvaguardia del verde pubblico dei viali alberati; l’altra è invece promossa da residenti ed ospiti dell’area della Serra, una popolosa zona residenziale tra La Pila e Marina di Campo, che chiede la tutela della salute dei cittadini esposti alle onde elettromagnetiche di una nuova antenna di telefonia (Vodafone) troppo vicina alle case, «realizzata senza avvertire nessuno – dice Legambiente – e con un iter amministrativo che definire contraddittorio è dir poco, dove quel che prima era assolutamente irrealizzabile e paesaggisticamente insostenibile per Soprintendenza e Comune, dopo diventa miracolosamente sostenibile perché l’antenna, più alta di 5 metri rispetto a quella che non si poteva e doveva fare, sarà camuffata da finto cipresso alto oltre 15 metri, posta in cima a una collina e visibilissima da ogni direzione si volga lo sguardo».
Legambiente, insomma, fa fatica a comprendere il comportamento dell’amministrazione che, da un lato, taglia pini veri, dall’altro dà l’ok per la costruzione di un cipresso finto.
«Da un lato si invoca il parere dei tecnici per giustificare la decisione politica di tagliare i pini – attaccano da Legambiente – dall’altro si dice che il parere tecnico impedirebbe di prendere la decisione politica di fermare la costruzione dell’antenna Vodafone che prima non si doveva fare assolutamente e che ora viene costruita più che celermente. Chiediamo all’amministrazione comunale di Campo nell’Elba di rivedere la decisione di tagliare dei pini che hanno un grande valore paesaggistico e di bloccare i lavori dell’antenna Vodafone al Colle Cecilia alla Serra che, nonostante le perplessità, stanno andando avanti a ritmo serrato. Centinaia di cittadini e turisti stanno chiedendo che sia difeso il verde vero, un pezzo essenziale della bellezza di Marina di Campo, e non quello posticcio che sta sfregiando una delle più belle colline dell'Elba. Sarebbe bene ascoltarli».
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