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Imbarcazioni in tilt per lo scirocco, Capitaneria al lavoro
PORTOFERRAIO. Giornata di super lavoro per gli uomini della guardia costiera dell’isola d’Elba. Il vento di scirocco di mercoledì ha creato più di un grattacapo alle imbarcazioni e ai bagnanti in...
PORTOFERRAIO. Giornata di super lavoro per gli uomini della guardia costiera dell’isola d’Elba. Il vento di scirocco di mercoledì ha creato più di un grattacapo alle imbarcazioni e ai bagnanti in giro per l’isola, costringendo i militari a compiere interventi spalmati un po’ in tutta la giornata.
Gli uomini guidati dal comandante Santini hanno soccorso una imbarcazione a vela di 12 metri che, al largo delle Formiche della Zanca sul litorale occidentale, ha chiesto assistenza in seguito a un infortunio capitato allo skipper (si è fratturato un braccio e non era quindi più in grado di governare la barca con altri passeggeri a bordo).
Il mezzo nautico dell'ufficio locale marittimo di Marciana Marina è intervenuto per trasbordare il malcapitato skipper e riportarlo sul porto, dove ad attenderlo c’erano i sanitari del 118. L'imbarcazione, condotta dall'altro militare a bordo sino all'imboccatura del porto, è stata poi portata agli ormeggi con la collaborazione del personale della “Elba Yacht Assistance”.
Sempre a Marciana Marina, in serata, un'altra imbarcazione a vela, italiana, di 16 metri, è finita sugli scogli sotto al fanale verde di ingresso in porto. La risacca presente a quell'ora ha rischiato di provocare serie conseguenze per l'imbarcazione e per le sei persone a bordo. Gli uomini della guardia costiera marinese che, ancora con la preziosa collaborazione del gommone "Warlock" della E.Y.A., sono riusciti a condurre l'unità all'ormeggio senza troppi danni e soprattutto nessuna conseguenza per le persone a bordo.
Anche a Portoferraio la giornata non è stata tranquilla e in più di un'occasione è stato necessario l'intervento della motovedetta CP2117 per regolare l'ancoraggio delle tante unità da diporto presenti in rada. L'intervento più serio nella serata, quando una imbarcazione a vela, francese, ormeggiata in rada ha perduto la presa dell'ancora cominciando a scarrocciare pericolosamente, senza controllo (gli occupanti erano a scesi a terra da alcune ore), lungo la rotta dei traghetti. Senza perdere tempo gli uomini della sala operativa della guardia costiera hanno disposto l'intervento di un mezzo nautico degli ormeggiatori del porto che, riuscendo a salire a bordo, hanno condotto l'unità in sicurezza all'interno del porto. I proprietari sono stati successivamente rintracciati dal personale della Capitaneria di porto.
Per tutti i tipi di emergenza in mare, la Capitaneria di porto ricorda il numero blu 1530.
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