La protesta
Gli volano gli occhiali, si tuffa dalla nave
CAPOLIVERI. «Da mesi il nostro comune è oggetto di un grave disservizio da parte di Poste Italiane». La segnalazione arriva dall’amministrazione comunale di Capoliveri, dopo le tante proteste dei...
CAPOLIVERI. «Da mesi il nostro comune è oggetto di un grave disservizio da parte di Poste Italiane». La segnalazione arriva dall’amministrazione comunale di Capoliveri, dopo le tante proteste dei cittadini che ricevano la corrispondenza a singhiozzo. «Il disservizio nella consegna della posta (inspiegabile in una società come la nostra), provoca seri danni alla popolazione – comunicano dal Comune – basti pensare al mancato recapito delle bollette, con conseguenti danni economici, interessi di mora, penali e come già avvenuto in molti casi, con il distacco dell'utenza per morosità».
L’amministrazione capoliverese ricorda che la Corte di Cassazione, in una recente sentenza, ha ritenuto che l'omessa consegna viene punita dal legislatore a prescindere dal finalismo soggettivo del soggetto agente.
«Inoltre – aggiungono dal Comune – come già anticipato da parte della giurisprudenza, si è dentro al perimetro della soppressione di corrispondenza non solo laddove quest'ultima sia stata materialmente distrutta, ma anche ogni volta che il destinatario venga privato per un apprezzabile periodo di tempo della corrispondenza a lui diretta. Nel caso il disservizio perduri, il Comune si riserva, senza ulteriore avviso, di sporgere denuncia/querela affinché si proceda nei confronti dei responsabili, chiedendone espressamente la punizione a norma di legge per il reato di interruzione di pubblico servizio o per tutti gli altri reati che l'autorità giudiziaria intenderà ravvisare».
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