Il Tirreno

Rinvio della fermata dell'altoforno Lucchini al 31 dicembre

Rinvio della fermata dell'altoforno Lucchini al 31 dicembre

Possibile sinergia con Taranto. La visita del ministro Zanonato a Piombino, firmato il protocollo d’intesa su ampliamento del porto e riqualificazione ambientale. Rossi: "Ora via ai lavori"

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il ministro allo sviluppo economico Flavio Zanonato in visita alle aziende siderurgiche di Piombino. Una visita che ha avuto come obiettivo soprattutto quello di far prendere al ministro un contatto con la situazione drammatica del polo siderurgico della città e del territorio (FOTO).

L'iniziativa ha rappresentato anche l'occasione per la firma del protocollo d'intesa per l'infrastrutturazione e la riqualificazione ambientale dell'area portuale e industriale di Piombino, un documento politico che prevede un investimento di 133 milioni di euro sul porto di Piombino e 50 milioni per la realizzazione della strada 398 fino a Gagno. Il protocollo apre la strada a due ulteriori percorsi: quello legato alla firma dell'accordo di programma quadro per la realizzazione del prolungamento della strada 398 all'ampliamento del porto e delle bonifiche,anche per accogliere il relitto della Costa Concordia,che sarà firmato nelle prossime settimane; e quello relativo all'articolo 27 del Decreto sviluppo che si occupa più specificatamente della riqualificazione dell'area industriale con l’inserimento di Piombino fra le aree di crisi complessa.

 

Firmato il protocollo per il porto. Rossi: "Ora via ai lavori"

“Se come previsto il Cipe approverà giovedì un’integrazione di 5 milioni alle risorse disponibili e venerdì verrà firmato l’accordo di programma, già da lunedì potranno partire le lettere alle ditte e quindi essere avviato il percorso per l’affidamento dei lavori”. Così si è espresso il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che insieme alle autorità locali ha firmato con il ministro Flavio Zanonato il protocollo per l’infrastrutturazione, la riqualificazione e la reindustrializzazione dell’area portuale di Piombino.

“Sono consapevole del momento difficile – ha detto ancora Rossi – ma nello stesso tempo convinto che lo sforzo dei lavoratori, dei sindacati, delle imprese e delle istituzioni può riuscire ad ottenere l’obiettivo di rendere questa zona competitiva e attrattiva. Alla vocazione industriale di questa area non intendiamo rinunciare. Questo vuol dire spendere presto e bene i soldi disponibili e rendere il porto competitivo migliorandone l’accesso, costruendo la filiera corta tra rottamazione delle navi e siderurgia, costruendo pacchetti di risorse regionali, nazionali ed europee. La Regione c’è e non solo a parole, visto che ha già stanziato 61 milioni su 133″.

“Per quanto riguarda la Concordia – ha concluso Rossi rispondendo alla stampa – l’anno prossimo pensiamo di essere nelle condizioni di accoglierla e lavorarla a Piombino. In ogni caso la predisposizione del porto sarà strutturale e non solo legata alla Concordia. Ricordo che una direttiva del Parlamento europeo obbliga il Consiglio EU a individuare entro il 2015 i porti in cui sarà possibile la rottamazione delle navi, che sono circa 1.000 in tutta Europa. I lavori al porto di Piombino guardano anche a questa opportunità

 

LEGGI ANCHE Stop all'altoforno, Anselmi scrive a Letta: "Evitare un disastro sociale"

«L'8 agosto, quindi, il protocollo verrà approvato dal Cipe e questo consentirà la firma del successivo accordo di programma con la liberazione delle risorse previste - ha spiegato il ministro - I primi segni di ripresa della domanda di acciaio, inoltre - ha affermato Zanonato - ci inducono a sperare in una possibile ripresa per settembre. Da qui l'opportunità di rimandare la fermata dell'altoforno della Lucchini almento fino al 31 dicembre 2013 e nella possibilità di creare una sinergia con Taranto con la produzione di bramme a Piombino per l’Ilva di Taranto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web