Il Tirreno

In tremila al piazzale d’alaggio per ballare con “Hottanta”

di Francesca Barone
In tremila al piazzale d’alaggio per ballare con “Hottanta”

Successo su tutti i fronti per l’attesa festa con il gruppo dei dj piombinesi Ospite a sorpresa Den Harrow. La soddisfazione del sindaco: «Una sfida vinta»

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PIOMBINO. Luci colorate, musica dance, e oltre seimila mani alzate al cielo. Questo spettacolo ha un nome: “Hottanta revolution”. E la rivoluzione, sabato sera, c’è stata davvero. A partire dalle 21 piazzale d’alaggio è stato invaso da oltre tremila persone. Ragazzi, famiglie, anziani, amanti della musica anni Ottanta e semplici curiosi hanno riempito quello spazio che negli ultimi tempi è stato al centro di accese polemiche.

La festa dance più attesa dell’estate non ha deluso nessuno. Dopo un anno di assenza, l’evento dedicato alla musica degli anni Ottanta, è tornato a far ballare migliaia di persone. Più che soddisfatto il gruppo degli organizzatori: Florio Time, Daniele Stella, Dedo, Stefano Calvi, Luca Carrara, Carlino, Paolo Caciagli, Maurizio Cantagalli, Maurizio Lunghi, Alessandro Leporatti e Angelica Biasci.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Piombino, è stata realizzata in collaborazione con la Lega navale, l’associazione “Stare insieme” e con l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, presente sabato sera con uno stand per la vendita di alcuni gadget i cui proventi sono andati alla fondazione Meyer.

A partire dalle 21,15 il piazzale d’alaggio si è trasformato in una grande discoteca all’aperto. Tutti, senza alcun limite di età, si sono lanciati nel ballo al ritmo dei più famosi riempipista targati Ottanta. Alla consolle si sono alternati Luca Carrara, Stefano Calvi, Carlino, Dedo, Daniele Stella e Florio Time. Tutti dj che trent’anni fa proponevano la loro musica nelle discoteche della zona. E sempre loro, questa estate, stanno animando tante serate in Val di Cornia e all’Elba, a conferma che la musica non ha età.

Poco dopo la mezzanotte, tra la curiosità e gli applausi il pubblico ha accolto l’ospite della serata, di cui gli organizzatori non avevano voluto svelare il nome: Den Harrow, alias Stefano Zandri. Direttamente dagli anni Ottanta, ha cantato alcuni dei suoi successi, come Don’t break my heart. Verso l’una di notte la musica si è spenta e il piazzale d’alaggio, lentamente, ha cominciato a svuotarsi.

«Una sfida vinta!» Così il sindaco Anselmi ha commentato su facebook la serata. «Sabato sera - ha scritto sulla sua bacheca - il piazzale d'alaggio, stracolmo di persone, simboleggiava alcune delle sfide di questi anni: recuperare luoghi simbolo di Piombino, riconsegnarli alla città riqualificati e reinterpretati in chiave turistica o aperta alla fruizione collettiva».

La rivoluzione ha avuto inizio, “Hottanta” non si fermerà. parola degli organizzatori.

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