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Ex miniere, soldi per la vigilanza
Il Parco ha destinato 338mila euro a Capoliveri, Rio Marina e Porto Azzurro
PORTOFERRAIO. Oltre 383 mila euro. E’ è il corrispettivo convenuto per il triennio 2006-2009 che il Parco elargirà ai comuni di Rio Marina, Porto Azzurro e Capoliveri in rate mensili posticipate. A tale scopo ha impegnato la cifra complessiva di 191.645 euro quale corrispettivo per quanto riguarda la gestione dei servizi di manutenzione, sorveglianza e vigilanza nelle aree che costituivano fino agli anni Settanta il compendio minerario del versante orientale dell’Isola. Lo ha stabilito il direttore Franca Zanichelli. Per la precisione al comune di Rio Marina andrà la parte più cospicua; infatti è stata fissata la cifra da dare all’amministrazione riese che assomma a 98.563. A seguire ci sono il Comune di Capoliveri, al quale sono stati riconosciuti oltre 82 mila euro e infine Porto Azzurro che avrà dieci mila e 942 euro. In pratica si tratta dell’applicazione della convenzione firmata dal Ministero dell’Ambiente e parco nazionale per lo svolgimento del servizio di vigilanza, sorveglianza e custodia delle aree e dei beni del compendio minerario elbano a partire dall’aprile 2003. Che cosa si sono impegnate a fare le amministrazioni comunali? Mantenimento e pulizia, mediante sfalcio erba e arbusti, di strade e sentieri interni al fine di evitare fenomeni di autocombustione e incendi. Integrazione e completamento di recinzioni metalliche, staccionate e sbarramenti di delimitazione della proprietà e di sicurezza; chiusura degli accessi ai non addetti anche mediante opere di muratura, taglio di erbe e arbusti attorno alle strutture e lungo le strade che conducono alle stesse, per garantirne l’accesso ed il controllo, senza dimenticare la collocazione di segnaletica atta ad impedire e interdire accesso ai non addetti, ad ogni luogo o zona potenzialmente pericoloso, nonché recinzione di strutture precarie o pericolante.
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