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Piombino, continuano a rubare anche ai più poveri
Terzo furto alla Guanella, la onlus che distribuisce alimenti e prodotti per neonati alle famiglie disagiate
PIOMBINO. Alimenti e prodotti per l’igiene infantile, oltre a generi alimentari destinati a famiglie disagiate. Il tutto condito da serrature forzate e porte distrutte. Questo il risultato del furto, terzo episodio solo nelle ultime due settimane, subìto dall’associazione Luigi Guanella onlus, nella propria sede all’interno dell’asilo Spranger. «Vogliamo ringraziare quegli amici ladri - dice la vicepresidente Patrizia Ferro - che, dopo varie incursioni e tentativi falliti, sono riusciti a violare la sede della nostra associazione, ospitata per concessione del vescovo all’asilo Spranger, riuscendo a sottrarre alimenti e prodotti per l’igiene infantile che settimanalmente vengono distribuiti ai nostri assistiti, famiglie in disagio socio-economico con bambini da zero a tre anni. Li vogliamo ringraziare perché coloro che rubano ai poveri dimostrano che la povertà maggiore è la loro; una miseria umana alla quale non si può porre rimedio, talmente radicata che impedisce comportamenti liberi e socialmente rispettosi. Si possono capire i bisogni, le necessità, ma occorre l’umiltà per poter andare a bussare, a chiedere là dove ancora qualcuno ha voglia di tendere una mano. In questa cittadina sono ancora molte le associazioni che si impegnano, i servizi sociali istituzionali, la Caritas, la San Vincenzo de’ Paoli, noi della Guanella, il commercio equo e solidale, le singole parrocchie e altri ancora, ma i ladri non bussano a queste porte, fanno da sé, togliendo ai loro stessi figli il pane dalla bocca, ciò che con tanta fatica la gente comune accantona per sostenere chi ha di meno». Ecco allora come un grazie, amaramente ironico possa al contrario rafforzare l’impegno di associazioni come la Guanella nell’andare avanti con la propria opera di solidarietà, pur prendendo tristemente atto di un’azione che va a svantaggio di chi avrebbe più bisogno. Un furto non di denaro, ma di oggetti, anche di poco conto, ma preziosi per coloro ai quali sono destinati. Il furto è il terzo in appena due settimane. Il danno economico si aggira sui 300 euro, ai quali si aggiungono le spese, circa 500 euro, per la riparazione di porte e serrature.
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