Sicurezza
“Padellone” a rischio: nuovo trasloco e volontari infuriati
La Sagra del pesce chiude fra polemiche e fosche previsioni. Bientinesi: «Via dal piazzale di Marina? Allora smettiamo»
PIOMBINO. Ha preso il via con le polemiche e si è chiusa nella rabbia. La 35ª edizione della Sagra del pesce ha lasciato una coda di discussioni che potrebbe non finire con lo smontaggio delle strutture assemblate dal gruppo dell’Auser Festeggiamenti piombinesi in occasione della famosa sagra, andata in scena lo scorso finesettimana al piazzale d’alaggio di Marina.
«Ho davvero addosso tanta rabbia, e delusione», le prime parole del presidente dell’associazione, Mirio Bientinesi, ieri pomeriggio. Una delusione, risultato di più momenti. Il primo risale a giugno con l’assenza della Sagra all’interno del periodico del Comune nel calendario degli appuntamenti estivi; poi la fase di allestimento rallentata dalla faccenda del solarium della Lega navale che impediva l’accesso all’area. Infine la notizia, non ufficiale, di un possibile, ulteriore (dopo il trasloco di due stagioni fa da piazza Bovio) spostamento.
«Nonostante tutto quello che è successo possiamo essere abbastanza soddisfatti di com’è andata, anche se la crisi si è vista pure da noi, con gran richiesta di pasta al pomodoro e parecchio meno pesce consumato rispetto agli altri anni – afferma Bientinesi – Non è stata inoltre una festa piena di allegria come sempre; c’era tutta la delusione per come siamo stati trattati, oltre alla totale incertezza per il futuro. Ci dispiacerebbe per i piombinesi, ma potremmo anche trasferire la Sagra del pesce altrove». Provocazione o rischio concreto quello di vedere il padellone emigrare da Piombino? Intanto a settembre l’enorme friggitrice sarà portata a San Vincenzo per il raduno delle motociclette, mentre l’Auser Festeggiamenti ha comunque in programma per il 24 agosto a Piombino, in piazza della Costituzione, il Carnevale estivo. E poi, forse, Cicciolo a Carnevale. «Ma per ora non sappiamo nulla di certo».
Volontariato a 360 gradi, col proprio materiale dato in prestito anche ad altre associazioni, l’Auser Festeggiamenti ha nella Sagra del pesce l’unica forma di introito per coprire i debiti delle varie iniziative realizzate durante l’anno, come ricorda Bientinesi. «Siamo delusi per la poca considerazione avuta e per questa ipotesi di trasloco. Voglio comunque ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, a partire dai ragazzi dell’associazione “Fuori schema”; speriamo di avere sempre più giovani con noi».
La Sagra, che ricordiamo serve anche piatti per celiaci, potrebbe quindi spostarsi ancora una volta. Pro Patria e parcheggio Bernardini, due possibili location, ma già bocciate dall’Auser Festeggiamenti: troppo piccola la prima, non adeguata la seconda. «Avrei paura di disturbare gli ospiti del cimitero – scherza Bientinesi – E comunque, quando si dice che vanno via le barche dal piazzale d’alaggio per farci le feste, le promesse andrebbero mantenute».
Ad ogni modo, per ora non c’è niente di ufficiale da parte dell’amministrazione. «Dovremo valutare, metterci tutti a un tavolo – afferma l’assessore Luca Pallini – L’importante è che il piazzale sia utilizzato e che resti aperto ai cittadini». Niente di deciso quindi, ma l’idea di un tavolo lascia tuttavia supporre come la tesi del trasloco non sia così campata in aria: «Eventualmente ci sarebbero molte altre location per la Sagra del pesce – prosegue Pallini – Il piazzale d’alaggio, già ora, e ancor di più nel caso di un bando per la gestione dell’area accanto alla Lega navale, non è la situazione ideale. In ogni caso è indispensabile una concertazione tra amministrazione, associazioni e privati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
