Gioco
Il racconto: l’avventura di un gruppo di tredicenni
di VALERIO PIETRINI Bimbi si va a pescare? -Dai dai ... Dove si va? -Sotto il cavalcavia no perché c'è sempre quell'omino con il retone che scassa le palle! -Si va a Ponte di Ferro? -Si dai, mi...
di VALERIO PIETRINI
Bimbi si va a pescare?
-Dai dai ... Dove si va?
-Sotto il cavalcavia no perché c'è sempre quell'omino con il retone che scassa le palle!
-Si va a Ponte di Ferro?
-Si dai, mi faccio preparare la frega da nonna e si va!
-Fede, te prepara le canne da pesca che ti vengono meglio...
-Va bene... Ma vado a prendere le canneggiole di bambù dal tu’ nonno che sono più grosse.
-Vai vai ... Tanto ci se n'ha una foresta dietro casa...
Canne da pesca preparate, l'esche c'erano, frega acqua e succhi di frutta nella borsa frigo erano pronti... Via a Ponte di Ferro!
Chi in bicicletta chi in vespa.
Fede, Robe, fatemi attaccare al braccio che non mi fa voglia di pedalare...
-Ok, mai stai attento alle canne che se ti cascano è un casino!
-Si dai, non sono mica come quel brodo di Lorenzo.... Ti ricordi quando infilò nel fosso del bottino in bici?
-Ahahah che fava lessa !
Appena arrivati iniziamo a sistemarci. Claudio prepara i troppoli di legno per sedersi, Fede sfila e sistema le canne e intanto io comincio a pasturare un pochino col pane secco. La pesca comincia...
Io, come al solito, non prendo niente, Fede dopo un’oretta già tira su un pesciotto. Ci si prende in giro, come al solito. Io m’ invento una scusa e vado in cima all'argine e di nascosto, per far arrabbiare Fed, gli tiro i sassi nell'acqua intorno alla sua lenza, così da fargli scappare i pesci. Appena se ne accorge inizia a rincorrermi e alla fine, tra una pedata e l'altra si rifinisce nel Cornia tutt'e due, completamente vestiti
Che scena! Gli altri ridevano come matti, noi un po' meno,ma l'incazzatura durò poco.
Mentre si fa per uscire, arrampicandosi sull'argine, scivolo su qualcosa: una borsa.
Fede, mi levi sto troiaio dal piede che non ce la faccio da solo?
-Aspetta, tira su la gamba. È una borsa... Aspetta che dentro c'è qualcosa.
-Daiiiii levami quel troiaio che non ce la faccio più a stare qui attaccato.
-Vale stai bono. C'è una pistola dentro!
-Dai Fede, levami quel coso.
Mi striga la borsa dal piede. Dentro c'era una pistola davvero. Per settimane la tenemmo nascosta cercando di immaginare la sua storia. Chi pensava ad un omicidio... Chi credeva che fosse stata usata per una rapina.
Il sogno di aver scoperto qualcosa di eccitante finì però quando decidemmo di consegnarla ai nostri genitori.
Era una "scacciacani", una semplice pistola da figura che faceva solo rumore e buona solo ad intimidire. Chissà come c'era finita la sotto? Fatto sta che Ponte di Ferro ci aveva regalato nuovamente un gran carico d'emozioni, specie per dei ragazzetti di 13-14 anni...
Questa è solo la storia di uno dei tanti giorni che abbiamo passato la sotto. Addio vecchio ponticello, ti ricorderò sempre con immenso affetto.
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