Sicurezza
Il Ccn “150 vetrine” difende il mercatino
Respinte le critiche della Confcommercio: l’iniziativa ha portato tanta gente in giro per la città
PIOMBINO. Il Centro commerciale naturale “150 vetrine” replica con decisione alle critiche ricevute nei giorni scorsi dalla Confcommercio per il mercatino “Sapori mediterranei”.
«Di fronte ai pesanti giudizi ricevuti, ci teniamo a precisare la qualità e il successo dell’evento realizzato – afferma una nota del Centro commerciale naturale – “Sapori mediterranei” rientrava nella programmazione dei “Venerdì del Centro commerciale naturale 150 vetrine”; programmazione che si ripete da sei anni, raccogliendo apprezzamenti per le manifestazioni svolte, come la Notte bianca. All’evento hanno partecipato 22 espositori, di cui 11 a rappresentare i sapori tipici delle regioni italiane – prosegue il Ccn – Dalle composizioni floreali ai quadri, dalle piante grasse alle cornici fino a arrivare alla bigiotteria. Insomma, tutto meno che una sagra». Chiaro il riferimento in quest’ultima parte alle critiche di Confcommercio, che nelle accuse all’iniziativa promossa dal Ccn aveva chiamato in causa il regolamento per sagre e fiere.
«Per tutte le tre serate c’è stata una buona risposta di pubblico – sostiene la nota – Per quanto riguarda gli adempimenti procedurali sono stati fatti tutti gli atti dovuti e i passaggi con l’amministrazione comunale. Certo organizzare un evento in pieno centro crea più problemi che realizzarlo in una zona come piazza Bovio dove non sono presenti attività commerciali, ma il senso è proprio quello di favorire le attività che il Centro commerciale racchiude e rappresenta là dove si trovano. Tutto è perfettibile – continua il Ccn – e mentre possiamo comprendere il disagio di alcuni operatori che si sono sentiti emarginati dall’iniziativa, e in questo cercheremo di operare per superare i problemi, non comprendiamo il senso della polemica sviluppata da Confcommercio che avrebbe potuto cercare altre forme di confronto con noi, quali la discussione e la concertazione che riteniamo sia sempre la via da preferire».
Dello stesso parere le dichiarazioni dell’assessore alle attività produttive Luca Pallini: «Problemi di questo tipo credo emergano adesso per la crisi – afferma – L’iniziativa del Ccn puntava a portare gente a Piombino, cercando di muovere l’economia. Ad ogni modo è fondamentale fra tutti avviare una concertazione reale».(f.l.)
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