Il Tirreno

«Bene la Regione sulla lotta agli ecomostri»

«Bene la Regione sulla lotta agli ecomostri»

Legambiente soddisfatta per le misure annunciate da Marson. E il muro a Pianosa sarà abbattuto

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PORTOFERRAIO. «Bene la Regione sull’abbattimento degli ecomostri e del muro di Pianosa». È Legambiente Arcipelago toscano a commentare il meeting tenutosi sabato a Livorno, a cui hanno partecipato il presidente della Regione Enrico Rossi, l’assessore regionale all’urbanistica Anna Marson, oltre al direttore de Il Tirreno e il vicepresidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini. La Regione ha annunciato la volontà di mettere a disposizione da un milione a un milione e mezzo di finanziamenti all’anno per permettere ai Comuni di abbattere ecomostri. «Questa decisione ha preso spunto dalle segnalazioni di Legambiente e di cittadini e turisti, compresa quella della costruzione di tre villette vista mare a Lacona, all’Elba, con lo sbancamento di una collina regolarmente autorizzato, e dal lavoro di qualche coraggioso giornalista; ciò ci rende ancora più orgogliosi, perché è stata compresa la nostra battaglia per la bellezza, per la salvaguardia della nostra Isola dalle brutture in cemento, siano esse illegali o legali. Chi anche in questi giorni continua ad accusare Legambiente di fare allarmismo dovrebbe farsi un esame di coscienza, pensando a quanto il suo atteggiamento complice ed interessato verso l’abusivismo e le previsioni urbanistiche abbia portato alla crisi economica che viviamo».

Legambiente accoglie con piacere anche la notizia che arriva dal convegno livornese, ovvero l’intenzione di abbattere l’inutile muro Dalla Chiesa che taglia in due Pianosa e che sta mostrando segnali di preoccupante e progressivo degrado. «Un muro nato per impedire un improbabile sbarco dei terroristi delle Brigate Rosse ai tempi del carcere di massima sicurezza – raccontano dall’associazione – che la Regione lo indichi come uno degli “ecomostri” da abbattere è il coronamento di un’altra nostra battaglia, iniziata con un blizt di Goletta Verde del 2002, al grido di “Abbattiamolo”». Legambiente, oggi come più di 10 anni fa, conferma tutta la sua disponibilità a trovare il modo per abbatterlo e smaltirlo al minor costo e nel miglior modo possibile, liberando Pianosa da quell’inutile bruttura».

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