Il Tirreno

Un compagno critico ma sempre leale, così lo piangono i colleghi della Cgil

Vasto cordoglio nel mondo sindacale e politico per l’improvvisa scomparsa di Piero Mazzoni, ex responsabile di zona dello Spi-Cgil e tuttora membro delle segreteria provinciale. Mite, disponibile al...

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Vasto cordoglio nel mondo sindacale e politico per l’improvvisa scomparsa di Piero Mazzoni, ex responsabile di zona dello Spi-Cgil e tuttora membro delle segreteria provinciale. Mite, disponibile al confronto, ma fermo nelle proprio convinzioni morali, quella di Mazzoni è stata sempre una vita vissuta a fianco dei lavoratori. Giovanissimo lo troviamo nella sezione di fabbrica del Pci, nel palazzone di via Torino, ad occuparsi di organizzazione e delle cellula Magona, stabilimento dove lavorava come impiegato e dove era iniziata, nel consiglio di fabbrica come delegato della Fiom, la sua attività sindacale. Aveva ripreso il suo impegno politico come segretario delle sezione 2 Giugno del Pd. Pur mantenendo un atteggiamento critico, grazie anche alle sue qualità umane era riuscito ad aggregare intorno a sè un vivace gruppo dirigente. Anche nella Cgil la sua voce era spesso critica ed aveva aderito alla corrente di minoranza più radicale. «Ciononostante – ricorda Giuseppe Bartoletti – ex responsabile di zona delle Cgil che da qualche mese ha sostituito proprio Mazzoni allo Spi – è sempre stato leale, affidabile e disponibile al confronto dal quale non si tirava mai fuori, rispettando alla fine le decisioni collettive». Alle segreteria dei pensionati Cgil Piero Mazzoni era arrivato tre anni fa, dopo aver ricoperto incarichi nelle Rsu Magona e nella segreteria Fiom. Proprio l’anni scorso sul piazzale di Marina aveva profuso un grande impegno per organizzare con successo la festa provinciale di LiberaEtà, il mensile del sindacato. Tra i molti ad esprimere grande dolore per la sua scomparsa il segretario della Fiom Luciano Gabrielli. «Un compagno di tante battaglie, sempre vicino alle lotte dei lavoratori», esprimendo cordoglio alla famiglia. A ricordarlo per un aspetto particolare Mirko Lami, coordinatore Fiom nelle Rsu Lucchini. «Mi e sempre stato umanamente vicino in tutte le fasi di adozione di mio figlio. Ricordati – mi ripeteva – che stai facendo un passo importante e sarà sempre la prima cosa a cui dovrai pensare».

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