Il Tirreno

Turismo, ok del Comune al piano di marketing

Turismo, ok del Comune al piano di marketing

Il progetto messo a punto dall’Associazione degli operatori prevede varie fasi compreso un corso per formare lavoratori del settore che facciano promozione

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SAN VINCENZO. L’Associazione operatori turistici San Vincenzo-Val di Cornia, presieduta da Mirna Maggeschi, punta, attraverso un progetto di marketing territoriale, a creare un brand che da Castagneto abbracci anche la provincia di Grosseto, per dare un incremento all’economia del comprensorio. A questo scopo, gli operatori hanno elaborato il relativo progetto e scritto al sindaco Michele Biagi e all’assessore al turismo Massimo Nannelli.

«Posso solo essere favorevole – scrive Mirna Maggeschi – a mettere in atto un progetto che dia identità a un territorio e ne valorizzi le molteplici specificità». L’associazione è venuta a conoscenza del progetto attuato dalla Provincia di Grosseto, e lo ha ritenuto interessante. Nei mesi scorsi, i colloqui con Biagi, Nannelli e Confesercenti non sembra abbiano dato i frutti sperati, ma ora l’amministrazione ha detto sì al progetto.

Si tratta di un progetto in 4 fasi: informazione per creare interesse verso il territorio (prime due fasi), informazione per concretizzare le scelte e informazione dettagliata sui servizi offerti per gli ospiti presenti. Nelle prime due fasi, il progetto prevede la scelta dei mercati cui rivolgersi e la promozione del territorio. Per promuovere il territorio, gli operatori propongono un corso per 60/80 lavoratori del settore per formare dei “social media team” che facciano promozione attraverso i social network, un portale interattivo, con booking condiviso, che ospita le strutture turistiche, le associazioni sportive, ristoranti, negozi, centri benessere ecc. Altrimenti, un portale tradizionale che fa promozione sfruttando i canali messi a disposizione dell’azienda fornitrice.

Poi, l’utilizzo degli infopoint da posizionare in punti strategici del territorio comunale, e in cui inserire le informazioni utili al turista (orari, ambulatori, farmacie, spettacoli, ristoranti). Si tratta quindi di un piano attuabile in più fasi, con costi diversi per ogni fase.

All’amministrazione, in breve, gli operatori chiedono una compartecipazione alle spese. Si parla di circa 50mila euro di costo complessivo del progetto. L’amministrazione ha risposto dicendosi favorevole al progetto, ma chiedendo maggiori dettagli. Pieno appoggio del Comune all’idea dei corsi, ma con la richiesta precisa di quantificare il contribuito a carico dell’ente. L’ente ha poi richiesto maggiori dettagli circa il portale interattivo, mentre per gli infopoint ha proposto che essi rechino informazioni della zona in cui si trovano collocati. L’amministrazione ha quindi invitato gli operatori ad un ulteriore incontro in cui precisare le questioni richieste, inclusa la spesa. (p.f.)

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