Il Tirreno

Restano chiusi dentro al cimitero

Restano chiusi dentro al cimitero

Due turisti dimenticano l’orario di chiusura: un’ora in compagnia delle tombe

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PORTOFERRAIO. Forse è stata l’ora più lunga della loro vita. Di certo un’esperienza fuori dal comune, fin troppo macabra. Due turisti di Pordenone, il 65enne Carlo Mayer e la sua consorte Elisabetta Michielin, sono rimasti chiusi per circa un’ora dentro il cimitero della Misericordia di Portoferraio.

I due, ieri mattina, hanno deciso di visitare il cimitero monumentale della città, essendo - come poi hanno spiegato - veri appassionati del genere. E, in effetti, il campo santo ha letteralmente rapito la coppia, tanto da far dimenticare ai due che l’orario di chiusura del cimitero era fissato alle 12. Così il custode, non avendoli visti ancora a spasso tra le tombe, ha chiuso il cancello, lasciando i turisti dietro le inferriate. Immediata è partita la richiesta di aiuto ai passanti, con i quali i turisti, avendo preso con filosofia la clausura forzata, si sono messi a chiacchierare. Intorno all’una il custode, richiamato con una telefonata, è tornato sui suoi passi e ha tirato fuori i due malcapitati dal cimitero.

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