Il Tirreno

Guerra aperta a volantino selvaggio

Guerra aperta a volantino selvaggio

Un’ordinanza del sindaco vieta la distribuzione di materiale pubblicitario nelle strade e sopra le auto, multe a chi sgarra

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO AZZURRO. Stop ai volantini pubblicitari nelle vie, nelle piazze, nei portoni, sui pali della luce e nei parabrezza delle auto. Il Comune di Porto Azzurro dichiara guerra al volantinaggio selvaggio. Il sindaco Luca Simoni, infatti, ha firmato un’ordinanza che impone il divieto, con effetto immediato, della distribuzione di depliant e materiale pubblicitario, usata per lo più dalla grande distribuzione e dal personale dei locali di intrattenimento. «Non vogliamo fare i gendarmi, ma la situazione è diventata insostenibile – spiega il sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni – c’è bisogno di mettere un freno».

I motivi della scelta attuata dall’amministrazione comunale di Porto Azzurro sono spiegati in modo preciso nel corpo dell’ordinanza sindacale: «Tali forme di pubblicità creano un’eccessiva presenza di volantini e parti di manifesti su tutte le strade del territorio comunale con conseguenze pregiudizievoli per il decoro urbano e per l’igiene pubblica».

L’esempio delle auto è chiaro: sempre più spesso chi arriva a riprendersi l’auto nel parcheggio trova fogli, volantini e depliant nel parabrezza. E, visto che il senso civico non è sempre spiccato, quelli stessi fogli vengono lasciati a terra. «Facciamo una fatica immensa per tenere pulita la città – dice il sindaco Simoni – questo ente è costretto a ad impiegare uomini, mezzi e risorse finanziarie per la raccolta dei rifiuti».

Il divieto interessa anche chi distribuisce materiale pubblicitario per strada «creando – si legge nell’ordinanza – disagio ai passanti a causa della continua, imperterrita e forzata consegna». Sarà il personale della polizia municipale di Porto Azzurro a vigilare affinché le misure dell’ordinanza siano rispettate nel territorio comunale: le sanzioni amministrative per chi trasgredisce sono quelle previste nel testo unico sugli enti locali e variano da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro di multa.

L’ordinanza vieta di fatto di effettuare pubblicità con volantinaggio e affissione di manifesti sui pali della luce, sui cartelli stradali e sui muri non autorizzati, così come vieta la distribuzione “volante” sotto i portoni delle case, sopra i parabrezza delle auto. La consegna è quindi autorizzata solo nelle cassette postali o, a mano, nelle abitazioni private. Inoltre le ditte che effettuano volantinaggio dovranno segnalare preventivamente alla polizia municipale - almeno cinque giorni prima - le attività, consegnando la copia di un volantino e portando, durante la consegna, un tesserino identificativo ad hoc. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa