Gioco
Entra nel vivo la festa dedicata alla Sardegna
Da stasera via agli stand gastronomici, alla musica e al folklore dell’evento curato dall’associazione culturale Cucca
PORTOFERRAIO. Entra nel vivo la settimana di cultura sarda dedicata al ruolo della donna, l’evento annuale in memoria di Bruno Cucca, gestita dall’associazione che porta il suo nome.
Oltre alle due mostre di artisti del calibro di Matta e Del Casino, ecco che stasera vanno in scena i canti polifonici delle donne sarde, in piazza della Repubblica, e sul palco le Actores Alidos (nella foto) in “Laras de Coraddu”. Come cornice colorata e gustosa l’esposizione dei prodotti tipici della grande isola. La degustazione, gli stand aprono a partire dalle 19, si ripeterà domani, domenica, quando sarà la volta del balletto tradizionale col “Gruppo folk Paulilatino”. Due serate notevoli che animeranno il centro storico con musiche, canti, balli e l’enogastronomia. Il tutto creando un filo conduttore comune tra due isole, l’Elba e la Sardegna, che hanno molto in comune.
E vediamo alcune caratteristiche degli artisti che espongono le loro opere fino a domenica sera.
Alessandro Matta con la sua mostra "Radici", è salito alla ribalta delle cronache con le sue mostre durante il festival di Sanremo. L'artista ha origini elbane e sarde ed espone alla Telemaco Signorini e dice: «Io dipingo su legno che recupero e la mia ultima mostra è stata a Bonn. Ricordo volentieri quella al Quirinale fatta durante le celebrazioni dei 150 anni della Repubblica. Il mio soggetto è in perfetta sintonia con il tema voluto da Patrizia Cucca: la donna. L'arte stessa è donna e in Sardegna la famiglia ha origini matriarcali e la mia pittura è centrata sugli occhi femminili».
L'altro grande artista mostra i suoi lavori, come Matta, dalle 18 alle 24 alla Gran Guardia ed è Francesco Del Casino, un big del murales. Senese ma ha vissuto ad Orgosolo dando vita a questa forma di arte in modo diffuso. Ha subìto a lungo il fascino di Guttuso e di Picasso ed ora è affermato a livello internazionale. Del Casino ha testimoniato con la sua arte momenti storici notevoli e drammatici come l'attentato alle torri gemelle a New York e la distruzione di Sarajevo. Tornato in Toscana dopo l'impegno di docente d'arte in Sardegna, nel 2003 è autore del drappellone per il Palio di Siena.
La manifestazione, giunta alla sesta edizione, ha il patrocinio della Fasi (federazione associazioni sarde), della Regione Sardegna e del Comune di Portoferraio. (s.b.)
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