Il Tirreno

ok l’intervento

Il Salotto di Procchio si è rifatto il look

Il Salotto di Procchio si è rifatto il look

PROCCHIO. Nuovo volto per il Salotto di Procchio. In questi giorni la frazione balneare del Comune di Marciana ha cambiato aspetto in virtù del completamento dell’intervento di riqualificazione del...

2 MINUTI DI LETTURA





PROCCHIO. Nuovo volto per il Salotto di Procchio. In questi giorni la frazione balneare del Comune di Marciana ha cambiato aspetto in virtù del completamento dell’intervento di riqualificazione del Salotto. L’opera, costata intorno a 480mila euro coperti quasi per la totalità da fondi Dupim, è stata inaugurata venerdì scorso di fronte a un nutrito pubblico e alla presenza del sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi. Tra i valori aggiunti che l’amministrazione ha centrato grazie al corposo intervento di riqualificazione vi è l’abbattimento delle barriere architettoniche. «Adesso il Salotto è percorribile, senza impedimenti per le carrozzine e per i passeggini – spiega il vice sindaco Daniel Giacomelli – a ciò si aggiungono alcune misure considerate decisive per aumentare la sicurezza stradale nella zona. A settembre installeremo dei dissuasori di velocità e dei misuratori di velocità in prossimità della curva».

È chiaro, tuttavia, che la riqualificazione del Salotto, biglietto da visita della frazione balneare di Marciana, è stata attuata anche per migliorare dal punto di vista estetico quella zona. «Il lavoro è riuscito come speravamo – spiega Giacomelli – grazie alla professionalità della progettista e direttrice dei lavori Claudia Mazzi e all’impegni di Terra Uomini e Ambiente».

Nel cuore del salotto è stata installata la scultura messa a punto Pino Fabbri. Due delfini in acciaio inossidabile, scelti come simbolo del nuovo salotto di Procchio e, di certo, attrazione principale nel corso dell’inaugurazione dello scorso venerdì. Tanti residenti e turisti, incuriositi, hanno atteso che fossero svelate le sculture, apprezzate per semplicità e stile. «Quando si realizzano degli oggetti che devono restare a lungo in un luogo frequentato, vissuto, è normale sentire una responsabilità importante – commenta Fabbri – ho scelto di realizzare i delfini in acciaio per dare il senso della gioia e del dinamismo di questi animali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa